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- Paura e panico ma la bomba non c’è, riaprono i sei centri commerciali messi in scacco da una email anonima
Nel mirino Scalo Milano, Fiordaliso, Le Cupole nel Sud Milano, Bonola nel capoluogo, il Carosello di Carugate e l’Acquario di Vignate dove sono state evacuate migliaia di persone. I controlli di forze dell’ordine e artificieri però sono risultati negativi

Artificieri all'interno di un centro commerciale

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Locate Triulzi (Milano), 6 agosto 2026 – Pomeriggio di paura e tensione nei principali centri commerciali del Milanese, dove una serie di allarmi bomba ha portato all’evacuazione di migliaia di persone e all’intervento delle forze dell’ordine. Nel mirino Scalo Milano, Fiordaliso, Le Cupole nel Sud Milano, Bonola nel capoluogo, il Carosello di Carugate e l’Acquario di Vignate.
Il primo allarme è scattato intorno alle 14.30 allo Scalo Milano Outlet & More di Locate Triulzi. Dopo la segnalazione, l’intera struttura è stata evacuata e immediatamente circondata da carabinieri, artificieri e forze dell’ordine, che hanno impedito qualsiasi accesso per consentire le operazioni di bonifica.

Dipendenti e clienti radunati fuori dal mall di via Milano 5 al momento chiuso
Secondo quanto emerso, l’allarme sarebbe stato provocato da una email anonima con cui il mittente sosteneva di aver collocato ordigni esplosivi all’interno del complesso commerciale. Lo stesso messaggio è stato inviato anche ad altri centri commerciali del Milanese. Poco dopo è toccato al Fiordaliso di Rozzano, dove l’evacuazione è avvenuta attraverso gli annunci diffusi dagli altoparlanti, che hanno invitato clienti e dipendenti a lasciare la struttura con calma e senza creare situazioni di panico. L’operazione ha avuto pesanti ripercussioni anche sulla circolazione.

Evacuato il centro commerciale Fiordaliso di Rozzano
L’area commerciale di via Curiel, tra le più grandi d’Italia, ha registrato forti rallentamenti e, per evitare il congestionamento della viabilità, la Polizia stradale ha disposto la chiusura dello svincolo 7 bis della Tangenziale Ovest, limitando gli accessi alla zona. L’allarme si è poi esteso al centro commerciale Le Cupole di San Giuliano Milanese, dove la Polizia locale ha delimitato l’area interessata, e successivamente anche al centro commerciale Bonola, a Milano, anch’esso evacuato in via precauzionale. Stesso copione al Carosello di Carugate e all’Acquario di Vignate.
In tutti i casi, centinaia di clienti e lavoratori hanno dovuto abbandonare i negozi e attendere all’esterno nel caldo torrido. Le ispezioni sono proseguite per l’intero pomeriggio col supporto di artificieri e unità cinofile, impegnati nell’ispezione dei locali e degli spazi comuni. Tutti i centri commerciali interessati sono rimasti chiusi fino al termine delle operazioni di controllo – tutte con esito negativo – e oggi è prevista ovunque la riapertura. Le indagini sono ora concentrate sull’identificazione dell’autore della email anonima che ha provocato una delle più vaste operazioni di evacuazione simultanea degli ultimi anni.
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