Ambiente.
13 ottobre 2026 alle 00:12
Rafforzare la collaborazione tra amministrazione comunale e associazioni ambientaliste e di volontariato, promuovere la partecipazione delle cittadine, dei cittadini e definire regole chiare per le attività di raccolta volontaria dei rifiuti. Sono gli obiettivi del Protocollo d’intesa e del collegato Protocollo operativo firmati ieri a Palazzo Bacaredda.
Nella Sala del Retablo, insieme al sindaco Massimo Zedda e all’assessora all’Ecologia urbana, Ambiente e Verde pubblico, Luisa Giua Marassi. i rappresentanti delle associazioni coinvolte: Marevivo Sardegna, Medsea, Plastic Free Odv Onlus, Legambiente Sardegna, Legambiente Cagliari, Cittadinanzattiva, Rebelterra Fondazione Domus De Luna e Cittadinanzattiva OIKOS.
Il Protocollo d’intesa, della durata di 3 anni, promuove una collaborazione stabile tra Comune e associazioni per attività di educazione e sensibilizzazione ambientale, volontariato, cura degli spazi pubblici e coinvolgimento dei cittadini. Inoltre, prevede il coordinamento delle iniziative e la possibilità di definire un calendario condiviso delle attività.
Secondo il sindaco, «l’accordo riconosce e valorizza l’impegno delle volontarie e dei volontari delle associazioni, insieme alla partecipazione attiva dei cittadini nella cura dell’ambiente e del decoro della città». Zedda ha ricordato, che «Cagliari e Trento sono ai vertici della classifica nazionale, con oltre il 76 per cento di raccolta differenziata».
Il Protocollo operativo disciplina in particolare le attività volontarie di raccolta dei rifiuti non pericolosi nelle aree pubbliche. «Abbiamo dato una veste formale a collaborazioni che esistono già», ha spiegato l’assessora Luisa Giua Marassi.
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