Patente a 17 anni, sorpasso a destra in autostrada e multe per km/h: come potrebbe cambiare il Codice della Strada

2026/08/08

Categories: world-news

Dal casco per le super-bici dei rider alla corsia d'emergenza per le moto in caso di coda, fino al sequestro immediato per le auto senza assicurazione: il pacchetto di 15 punti inviato dal Mit alle associazioni

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Patente B già a 17 anni, sanzioni riparametrate su ogni singolo chilometro orario di sforo, corsia d’emergenza aperta alle moto durante le code e persino la svolta sul sorpasso a destra in autostrada. Sono alcune delle 15 ipotesi di revisione del Codice della Strada contenute nella bozza che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha inviato a oltre cento operatori e associazioni di settore per la fase di consultazione. Un pacchetto di riforme che, secondo quanto dichiara lo stesso ministero in una nota, punta ad «arrivare a un testo che sia il più vicino possibile alle esigenze degli automobilisti, con la sicurezza della circolazione come priorità».

Multe progressive: 10 euro in più per ogni km/h oltre il limite

Tra le novità di maggior impatto spicca la revisione delle sanzioni per eccesso di velocità, ripensate secondo un principio di progressività per punire più severamente chi commette le violazioni più pericolose, evitando multe ritenute «vessatorie». In autostrada, l’ipotesi prevede un incremento fisso di 10 euro per ogni chilometro orario oltre la soglia dei 130 km/h: chi viaggia a 140 all’ora pagherà 100 euro, mentre chi corre a 170 km/h (superando il limite di 40 km/h) si vedrà recapitare un verbale da 400 euro. Sulle strade urbane o locali con limiti fisse a 30 o 50 km/h, la sanzione salirebbe invece di 5 euro per ogni km/h oltre la soglia consentita.

Autostrade e moto: il sorpasso a destra e le corsie d’emergenza

Per le autostrade e superstrade a tre corsie è allo studio la regolamentazione della circolazione per file parallele, una misura che spalancherebbe le porte alla possibilità di effettuare il sorpasso a destra. Cambiano le regole anche per i motociclisti, che in caso di rallentamenti e code sotto il sole potranno percorrere la corsia di emergenza per evitare blocchi prolungati. Inoltre, per i veicoli a due ruote è ipotizzato il dimezzamento delle sanzioni in caso di divieto di sosta.

Stretta sulle auto non assicurate e regole per le «super-bici»

Sul fronte dei controlli viene preannunciato un pugno di ferro contro chi viaggia sprovvisto di assicurazione. Attraverso l’incrocio delle banche dati della Motorizzazione verrà introdotto un «divieto di marcia digitale»: alla prima verifica su strada, in assenza di regolarizzazione, scatterà direttamente il sequestro del veicolo. Per i trasgressori è previsto anche il raddoppio delle sanzioni principali, il taglio di 7 punti dalla patente (anziché 5) e la sospensione breve del documento di guida fino a 15 giorni. Per gestire la macchina dei controlli nascerà una task force dedicata presso la Motorizzazione Civile sostenuta da 2 milioni di euro all’anno.

Cambiamenti in vista anche per i rider e chi usa biciclette elettriche ad alte prestazioni: per le cosiddette «super-bici» (i cicli a propulsione) scatta la linea rigida con l’obbligo di casco e di un contrassegno identificativo.

Patente a 17 anni e recupero sanzioni dagli stranieri

Le riforme toccano da vicino anche i più giovani, prevedendo la possibilità di conseguire la patente B già a 17 anni, insieme a nuove forme di tutela per gli utenti vulnerabili, i disabili e una disciplina specifica persino per i carri di carnevale. Infine, stop all’impunità per i guidatori stranieri: la riscossione coattiva delle sanzioni non pagate potrà scattare fino a cinque anni dalla violazione verso qualsiasi conducente rintracciato a circolare in Italia con il medesimo veicolo. Completano la bozza il contrasto ai veicoli abbandonati e il reinvestimento garantito dei proventi delle sanzioni per la manutenzione e la sicurezza della rete stradale.

Notifiche multe entro 30 giorni, disabili e strette sugli stranieri

L’ultimo tassello della riforma riguarda la gestione amministrativa dei verbali, con una stretta sui Comuni e maggiori tutele per i cittadini. Per quanto riguarda la sosta riservata ai disabili e le Ztl, il Mit specifica che «con il nuovo Codice della Strada si intende introdurre l’obbligo per i Comuni di aderire alla piattaforma Cude (Contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità), prevedendo, in caso di inottemperanza, l’impossibilità di utilizzare i dispositivi per l’accertamento a distanza delle violazioni relative alla sosta riservata e alle Ztl».

I tempi d’attesa per chi riceve una multa da telecamere o tutor verranno tagliati drasticamente: il termine per la notifica dei verbali relativi agli accertamenti da remoto scenderà da 90 a soli 30 giorni. Si prevede inoltre una procedura d’autotutela semplificata per annullare le sanzioni errate, minori penalizzazioni in caso di lievi discrepanze negli importi pagati e un ricorso al prefetto più accessibile.

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