Parla Ranucci dopo il cambio di conduzione: «Al mio posto due persone che mortificano chi ha fatto la storia di Report»

2026/08/28

Categories: world-news

La reazione del giornalista, vittima dell'attentato dello scorso 16 ottobre: «L'ho saputo dall'Ansa che mi hanno sospeso dalla conduzione»

Google Preferred Site

«Sono venuto a conoscenza dall’Ansa che la Rai mi ha sospeso dalla conduzione di Report. Il motivo è che avrei messo a repentaglio la credibilità di Report in seguito ai 2800 articoli in due mesi fatti dai giornali del gruppo Angelucci e comunque di governo, anche da parte del fuoco amico della Rai. Cioè da coloro che sono stati ringraziati ieri da Mollicone per aver sollevato “cunei d’ombra” sul sottoscritto. Il gioco è fatto». Sono le parole di Sigfrido Ranucci dopo la decisione della Rai di rimuoverlo dalla conduzione di Report. Il conduttore ha affidato ai social la sua reazione.

La reazione di Ranucci

«Al mio posto sono state scelte due persone che mortificano le professionalità che per 30 anni hanno fatto la storia di Report e del servizio pubblico. Il mio non è un addio, non condurrò Report ma condurrò la battaglia più importante della mia vita per la libertà di stampa, lo farò per i miei figli e per i vostri, mi rifiuto di lasciare alle future generazioni questo mondo mostruoso, governato da persone mostruose e vigliacche che non tollerano il giornalismo libero e i magistrati indipendenti», scrive l’ormai ex conduttore di Report su Facebook. «Vi voglio bene, grazie per la vostra passione e dedizione che mi ha accompagnato per 30 anni. Stasera sarò a Favignana domani ad Agrigento al teatro Efebo, e il 30 a Folrinas vicino Alghero per Diario di un Trapezista», conclude.

L’avvocato di Ranucci: «La Rai condanna la vittima di un attentato»

«La decisione della Rai condanna la vittima di un attentato, Report e l’indipendenza dell’informazione pubblica», commenta Roberto De Vita, avvocato di Sigfrido Ranucci, in una nota. Dalla prossima stagione, al posto dello storico conduttore ci saranno due inviati della trasmissione, Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, entrambi selezionati attraverso concorso Rai. «Sigfrido Ranucci, per adesso, non condurrà Report ma condurrà la più importante battaglia per la difesa della libertà del giornalismo d’inchiesta, in ogni sede», ha aggiunto il legale, facendo eco a quanto scritto da Ranucci.

Ti potrebbe interessare

La decisione della Rai fa discutere

La scelta della Rai sta generando malcontento e contestazioni su più fronti. Gli inviati storici di Report hanno definito la decisione «irricevibile» e annunciato che sono pronti ad abbandonare in blocco il programma se l’azienda non dovesse tornare sui propri passi.

Floridia: «Un golpe del governo»

Durissima anche la reazione della senatrice M5S Barbara Floridia, già presidente della commissione di Vigilanza Rai. «Aver fatto fuori Sigfrido Ranucci dalla conduzione di Report era un obiettivo di questo governo e oggi lo hanno portato a termine. Non abbiamo nulla contro i giornalisti indicati per la conduzione, ma queste modalità rappresentano un vero e proprio golpe», afferma in una nota. «Non solo si fa fuori quello che fino a prova contraria resta una vittima, ma non c’è stato alcun reale coinvolgimento della redazione. L’Italia ripiomba nei tempi bui dell’editto bulgaro di Berlusconi con quello che possiamo definire “Editto Meloni”», aggiunge. «Ogni azione ha risposto ad una strategia precisa, silenziare la commissione di vigilanza per due anni, occupare il servizio pubblico in tutti i modi, marginalizzare le poche voci scomode rimaste e accompagnarle alla porta o farle fuori attraverso un’operazione di killeraggio mediatico che non ha precedenti. Ripeto: nessun pregiudizio verso chi andrà a condurre, ma quello che è accaduto in queste settimane resterà per sempre una macchia nella storia della Rai», conclude.

>> Home