Ostetricia, il primario che non c’è: “Bene la nomina degli altri direttori ma le mamme aspettano ancora”

2026/07/25

Categories: world-news

  1. Home
  2. Pesaro
  3. Cronaca
  4. Ostetricia, il primario che non c’è: "Bene la nomina degli altri direttori ma le mamme aspettano ancora"

La consigliera Romina Dominici torna all’attacco dopo il sit in di inizio mese: "Perché è tutto bloccato?. Il direttore stesso dell’Ast ci dice che una guida riconosciuta garantisce quailità". A settembre il nome .

Qui il sit in del 3 luglio scorso davanti all’ospedale San Salvatore fatto da liste civiche e partiti,. a destra Romina Dominici

Qui il sit in del 3 luglio scorso davanti all’ospedale San Salvatore fatto da liste civiche e partiti,. a destra Romina Dominici

Google

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google

Seguici

Circa 20 giorni fa avevano organizzato un sit-in di fronte all’ospedale di Pesaro per chiedere una data certa per la nomina del responsabile del reparto di Ginecologia ed Ostetricia. Ora, dopo che il direttore generale dell’Ast, Alberto Carelli, ha nominato dieci nuovi direttori delle Unità operative complesse, dove però non figura il responsabile di Ginecologia, i rappresentanti dalle liste civiche "La Marcia in Più per Pesaro" e "Progetto Civico Italia" tornano a chiedere che questa nomina avvenga nel minor tempo possibile.

"Mentre vengono nominate figure importanti per tanti reparti dice Romina Dominici, consigliera comunale della Marcia in più per Pesaro – le mamme e i bambini di Pesaro continuano ad aspettare. Il direttore generale ha lasciato intendere che forse, a settembre, verrà nominato il responsabile di Ostetricia e Ginecologia di Pesaro, cioè la struttura che garantisce autonomia al reparto maternità del San Salvatore. Ma è ancora un forse, come se dieci mesi di attesa non bastassero e come se le famiglie pesaresi potessero permettersi di aspettare ancora, senza certezze, senza una data, senza un nome".

Dominici aggiunge anche che in questi mesi sono state raccolte tante testimonianze nel nostro territorio da parte di mamme, famiglie ma anche da parte degli operatori sanitari: "E’ un dato concreto che senza un responsabile riconosciuto ed una struttura organizzata – dice – in tante decidano di partorire altrove. Chi non trova risposte adeguate si rivolge ad ospedali fuori provincia e così aumenta anche la mobilità passiva. Un reparto con una guida autonoma, riconosciuta e stabile è una condizione minima per funzionare bene, per programmare e per attrarre competenze. Se lo merita anche il personale sanitario che ogni giorno lavora con dedizione".

La consigliera della "Marcia in più per Pesaro" torna dunque a chiedere una data certa per la nomina del nuovo responsabile di Ostetricia e Ginecologia: "Cosa la sta bloccando? – chiede - Perché un atto aziendale firmato e approvato non viene attuato? Dietro questa nomina mancante c’è qualcosa di molto concreto: c’è la qualità dell’assistenza alle donne e alle famiglie del nostro territorio. Ricordiamo che questa nomina non è una richiesta politica: è un obbligo. L’Uosd (Unità operativa semplice dipartimentale) di Ostetricia e Ginecologia di Pesaro è prevista dall’atto aziendale firmato ad agosto 2025. Esiste sulla carta da oltre dieci mesi, ma non nella realtà. Nel frattempo – conclude - Fano ha il suo primario, così come Urbino. Chiediamo quindi una data certa anche per Pesaro".

Ast da parte sua conferma che entro settembre sarà pubblicato l’avviso per la nomina.

Alice Muri

© Riproduzione riservata

>> Home