“Ostaggio in Svezia come Nessy Guerra”: il dramma shock di Silvia Campagna a Incidente Probatorio

2026/09/15

Categories: world-news

ROMA – Un incubo al gelo della Lapponia che rievoca drammaticamente la ferita del caso Nessy Guerra la cittadina italiana originaria di Sanremo, madre di una bambina di tre anni condannata in appello da un tribunale egiziano a sei mesi di carcere con l’accusa di adulterio.  

Nel corso del programma Incidente Probatorio su Canale 122 - Fatti di Nera, Silvia Campagna ha affidato alle telecamere il racconto straziante di una madre disperata, separata dai suoi bambini che non può riabbracciare né stringere a sé da ormai più di 80 giorni.

Un dramma umano consumato in Svezia – Paese da sempre considerato baluardo dei diritti – dove Silvia, dopo aver denunciato il marito per gravi abusi per i quali l'uomo risulta indagato, si trova oggi paradossalmente punita e isolata dalle autorità locali.

In un toccante collegamento, Silvia ha spiegato l'assurda motivazione con cui il tribunale svedese le ha strappato i figli per affidarli all'uomo da lei denunciato:

«Siccome lui mi ha portato a fuori di casa, dopo altri tipi di violenza per cui è indagato al momento [...] ho cambiato comune con i miei figli, mi sono trasferita senza il suo consenso. Questo è il motivo principale, secondo almeno il giudice, per cui la custodia doveva andare a lui.»

Un corto circuito spietato, confermato anche dal suo legale svedese Karin Linder:

«Quando le mamme denunciano i mariti per violenza e portano via i bambini, i tribunali tendono a "punirle" dicendo che il padre ha diritto ai bambini e che non è importante che lui sia stato violento con la madre, perché i bambini hanno diritto al padre

A rendere il quadro ancora più sconvolgente sono le modalità del blitz con cui i minori le sono stati tolti direttamente in casa, travolgendo persino la nonna:

«Sono venuti proprio a casa... e facendo del male a mia madre, nel video che si vede ed è diventato virale in Svezia, mia madre l'hanno buttata per terra, l'hanno trascinata giù e le hanno rotto una costola.»

Forte l'indignazione espressa anche in studio dalla conduttrice Beatrice Maria Merolla, che ha rimarcato la gravità degli abusi e dei maltrattamenti denunciati.

La storia di Silvia Campagna solleva un interrogativo drammatico: chi protegge davvero una madre e i suoi figli all'estero? Canale 122 continua a tenere i riflettori puntati sulla vicenda per non lasciare sola Silvia nella sua battaglia.

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