Orsini all’assemblea degli industriali di Napoli: «Mezzogiorno va meglio dell’altra parte d’Italia»

2026/09/17

Categories: world-news

Questa mattina si è tenuta l'assemblea dell'Unione degli industriali di Napoli, presieduta dal presidente di Confindustria, Emanuele Orsini.

Al centro dell'assemblea, lo sviluppo delle regioni del Mezzogiorno e le questioni riguardanti il caro energia.

«Il Mezzogiorno per noi è fondamentale, non da oggi. Credo che sia fondamentale avere un'Italia che viaggia tutta alla stessa velocità, come sta dimostrando, perché ovviamente il Mezzogiorno oggi sta dimostrando di andare meglio di tutta l'altra parte d'Italia». Il presidente ha sottolineato i risultati raggiunti ultimamente: «Oltre 1400 domande, abbiamo sprigionato a terra oltre 9 miliardi di nuovi investimenti e 25mila posti di lavoro». Il leader degli industriali ha evidenziato che «servono ovviamente misure che abbiano una visione a lungo termine e quindi nei 10 punti che presenteremo a ottobre, ci sarà sicuramente un capitolo, forse due, sul Mezzogiorno».

Salerno, Antonello Sada: «La crescita economica c’è, va trasformata in sviluppo»

Si è però fatta sentire anche la voce degli industriali partenopei che hanno confessato le loro preoccupazioni sul lungo periodo. «La Coppa America porta certamente investimenti sul territorio - dice Vittorio Genna, presidente dell'Unione industriali di Napoli - ma soprattutto porta un ritorno di immagine per la capitale del Meridione che è indubbio. Quello che mi preoccupa è dopo che cosa succederà. Su questo andremo a concertare col sindaco le possibilità di intervento. Questo significa avere un progetto nuovo per il futuro di questa città che diventa risorsa del Mezzogiorno».

Sul capitolo energia, Orsini ha poi sottolineato: «Mi fa piacere che ci siamo accorti oggi del fatto che l'energia sia ormai una priorità, noi non lo diciamo da oggi. La verità è che si sta facendo ancora troppo poco, mentre i Paesi, gli altri continenti, stanno viaggiando a una velocità che è in confronto alla nostra tripla».

Lo ha detto commentando le parole della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen sull'energia. «Noi siamo arrivati da una missione in Brasile e in Argentina, dove ancora continenti come quello del Mercosur, come gli Stati Uniti, come la Cina, stanno continuando col fossile - aggiunge - perché questa è la verità: gli investimenti che verranno fatti in Argentina saranno di esportare 500 miliardi di gas, oil e litio». «Benissimo il fatto della decarbonizzazione - conclude - ma, se non sappiamo essere competitivi, deindustrializzeremo l'Europa. Quindi io credo che bisogna che ci diamo una grande svegliata a livello europeo, però bisogna fare le cose velocemente».

Poi l'appello: «Perché abbiamo la miopia di non mettere a terra le rinnovabili, perché non facciamo un mercato unico europeo dell'energia, ma quanto tempo ci vuole ancora a capire che cosi ci stiamo distruggendo?».

>> Home