L’esplosione a Federal Plaza, nel cuore di Manhattan, ha provocato due feriti lievi. L’edificio ospita anche uffici dell’Immigration and Customs Enforcement e un tribunale per l’immigrazione: gli investigatori valutano tutte le ipotesi sul movente
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Un ordigno incendiario lanciato contro un edificio federale nel cuore di Manhattan riaccende l’allarme sulla sicurezza delle strutture governative negli Stati Uniti.
Alle 8:30 di questa mattina, un uomo ha appiccato l’incendio, fatto esplodere dei fuochi d'artificio e minacciato i passanti con un'arma da fuoco, prima di essere arrestato sul posto dalla polizia federale, secondo quanto riferito dal Dipartimento di Polizia di New York. L’episodio si è verificato davanti al numero 26 di Federal Plaza, dove si trovano gli uffici dell’Fbi di New York e altre agenzie federali, tra cui strutture legate all’immigrazione.
Secondo quanto riferito dall’Fbi, la Joint Terrorism Task Force di New York ha aperto un’indagine sull’accaduto. Il direttore dell’agenzia Kash Patel ha comunicato che sono stati registrati due feriti lievi. Le immagini diffuse mostrano una colonna di fumo sollevarsi dal marciapiede davanti all’edificio e gli agenti intervenire per bloccare una persona sul posto.
A man has been arrested outside a US federal building after starting a fire and what appears to be fireworks.
The suspect has been arrested, and media report they are suspected to be a protestor with a history of "anti-ICE activity".
This happened outside 26 Federal Plaza, New… https://t.co/0SmlgM2H1u pic.twitter.com/davkVKdUJp
— Global OSINT (@GlobalOSINTHQ) July 20, 2026
Il bersaglio dell’azione è stato uno degli edifici federali più sensibili della città. La struttura ospita diversi uffici governativi, tra cui la sede newyorkese dell’Fbi, oltre a uffici dell’Immigration and Customs Enforcement (Ice) e un tribunale per le cause di immigrazione. L’intervento delle forze dell’ordine è stato immediato: l’area è stata isolata, con ripercussioni sulla viabilità nella zona di Worth Street e Lafayette Street, mentre gli agenti hanno effettuato controlli di sicurezza sull’edificio e nelle aree circostanti.
Gli investigatori non hanno ancora fornito una ricostruzione definitiva del movente, ma l’attenzione si concentra anche sul particolare contesto del luogo colpito. Secondo la polizia, si ritiene che la persona in questione sia un manifestante con precedenti di attività contro l'Ice (Immigration and Customs Enforcement). La polizia di New York ha dichiarato di aver "esaminato il carrello che il sospettato spingeva con sé", che a loro dire conteneva fuochi d'artificio e fucili ad aria compressa. Sul carrello del sospettato era affisso un cartello con la scritta "ICE Off Our Streets".
"Quanto accaduto stamattina fuori dal 26 di Federal Plaza è profondamente inquietante", ha dichiarato il sindaco Zohran Mamdani. "Sono sollevato che nessuno sia rimasto gravemente ferito e che un sospetto sia stato arrestato.
Il mio team è in contatto con il NYPD e sosterremo l'indagine federale. La nostra amministrazione continuerà a garantire la sicurezza di ogni newyorkese nella propria città e a perseguire chiunque minacci questa sicurezza".
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