
Gli aspitanti attori, di tutte le età, in fila

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Sarnano, 29 agosto 2026 – Oltre duecento persone da tutte le Marche e anche da fuori regione, ad esempio dalla vicina Umbria, hanno partecipato ai casting a Sarnano per il film “Italia Germania ‘44”. Presenti anche molti bambini. Una sala Congressi M. Gentili di via Benedetto Costa gremita, ieri pomeriggio, alle selezioni di generici e figurazioni speciali per il lungometraggio, liberamente ispirato a quella partita disputata in paese nella primavera del ‘44 tra le truppe tedesche di stanza a Sarnano e un gruppo di giovani del luogo. Si è trattato della seconda e ultima tappa del casting, dopo quella di Sassoferrato del 24 agosto. “Sono felice che il territorio abbia risposto in maniera così positiva”, ha detto il regista Alessandro Tarabelli. “Una giornata importante per Sarnano – ha aggiunto il sindaco Fabio Fantegrossi -. Ringrazio tutti coloro che hanno scelto di venire oggi (ieri per chi legge, ndr), nonostante il grande caldo, per tentare di partecipare alle riprese del film. Una produzione che rappresenta una vetrina importante, a distanza di dieci anni da quel sisma che ci ha indebolito. Ma stiamo piano piano ritornando alla normalità. Un’occasione importante per riscoprire il territorio e mostrarlo al grande pubblico”. La leggendaria partita di calcio giocata a Sarnano nel 1944, durante l’occupazione nazista, tra i soldati tedeschi della Wehrmacht e una rappresentativa locale di giovani nascosti sui monti, diventa infatti un film: “Italia Germania ‘44”. Questa la storia. La mattina del 29 marzo ‘44 Sarnano si sveglia a colpi di mortaio. Sono arrivati i nazisti. Durante l’occupazione accade qualcosa che nessuno si aspetta. Il comandante tedesco viene a sapere che lì vive Mario Maurelli, che prima della guerra era un arbitro di calcio internazionale. La sua richiesta è un ordine: organizzare una partita tra tedeschi e italiani. Ma in paese ci sono solo anziani, donne e bambini. I giovani sono tutti rifugiati in montagna, renitenti alla leva. Toccherà a Maurelli convincere undici ragazzi rintanati sui monti a scendere in paese per quella partita tra militari e civili. Alla fine scenderanno e giocheranno. Per salvarsi la vita, sì, ma anche per l’onore. Il film è scritto e diretto da Andrea Antolini, Diego Morresi e Alessandro Tarabelli ed è prodotto da Stella Polare Films, Sydonia Production e Subwaylab. Le riprese si svolgeranno da settembre in diverse località delle province di Macerata e Ancona. Non a caso lo staff ha cercato comparse per scene che si gireranno a Sarnano e Sassoferrato. Il film è realizzato con il contributo del Ministero della cultura ed è tra i vincitori del bando audiovisivi della Regione, promosso e gestito dalla Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission; il progetto gode inoltre del sostegno dei Comuni di Sarnano e San Ginesio, dell’unione montana Monti Azzurri, e della collaborazione dei Comuni di Jesi e Sassoferrato.
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