Oltre 115 milioni contro gli incendi in Sicilia, Schifani: “Prevenzione e controllo satellitare per fermare i roghi”

2026/10/15

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Cambiare radicalmente approccio nella lotta ai roghi per passare definitivamente dalla gestione dell’emergenza alla prevenzione strategica. È questa la linea tracciata dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, intervenuto al convegno “Incendi in Sicilia fermare il fuoco prima che inizi”, promosso a Palermo dal club Inner Wheel Palermo centro.

“Non possiamo eliminare il rischio – ha spiegato il governatore – ma possiamo conoscerlo meglio, ridurlo e prepararci prima”. Una strategia che, secondo Schifani, la Regione sta portando avanti fin dal primo anno di insediamento attraverso un piano massiccio di investimenti in uomini, mezzi, tecnologia e formazione.

In arrivo la control room satellitare da 25 milioni

La novità tecnologica più rilevante riguarda il monitoraggio continuo dell’Isola. Grazie a un finanziamento di 25 milioni di euro stanziato dal ministero dell’Interno, la Regione attiverà a breve una control room di ultima generazione. Si tratterà di una sala operativa unica dotata di sistemi di controllo satellitare, progettata per perfezionare gli strumenti di prevenzione e intervenire tempestivamente sul territorio prima che le fiamme divampino.

Il piano assunzioni, i nuovi mezzi e l’intesa con i Comuni

Il presidente ha poi elencato i numeri della macchina antincendio messa in campo dal governo regionale:

«Solo facendo sistema con chi il territorio lo vive ogni giorno si costruisce la vera prevenzione», ha ribadito Schifani, evidenziando la necessità di una collaborazione stretta con i sindaci e le amministrazioni locali.

Il plauso al mondo del volontariato

A margine del focus sugli incendi, il governatore ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale alle associazioni del terzo settore, richiamando l’attenzione sul loro ruolo fondamentale per la tenuta della comunità.

“Attraverso il loro importante supporto nel sociale il Paese va avanti. Se non ci fossero realtà che gratuitamente assistono chi non ce la fa, la società collasserebbe”, ha concluso il presidente della Regione.

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