Lenzuola, federe e pigiama: facciamo chiarezza sulla vita segreta del bucato

2026/10/11

Categories: lifestyle

La banalità non è mai di casa quando si tratta di igiene, figuriamoci quando si tratta di intraprendere una nuova esperienza di vita da soli. Quindi, sì, anche la domanda più innocua di tutte diventa improvvisamente la main question che prima o poi ci si deve porre: ogni quanto bisogna cambiare le lenzuola? Ci sono tante teorie, ci sono anche tante risposte e le persone si dividono tra chi lo fa ogni tot e chi lo fa ogni altro tot, ma forse un po’ di chiarezza su un tema così dibattuto anche sui social, bisogna farla una volta per tutte.

Lenzuola, federe e pigiama fanno parte del “corredo” della night routine esattamente come il “ma da quant’è che non le cambio?” fa parte della vita di tutti, specie quando si va a vivere da soli. Forse a volte bisognerebbe semplicemente sorvolare sulla risposta e fingere di non avere sentito, ma la verità è che il dibattito è più acceso che mai, perché ognuno di noi ha sì le proprie abitudini, ma che cosa ne pensano i batteri?



Ogni quanto cambiare le lenzuola? La risposta breve è (minimo) una volta a settimana

Comprarle appaga la vista, adattarle al mood di stagione rilassa il sistema nervoso, ma lavarle con la giusta frequenza ci permette di evitare la proliferazione di batteri. In generale, le lenzuola andrebbero cambiate circa una volta a settimana: lo dice anche l'Istituto Superiore di Sanità, che durante il Covid ha posto la questione dei contagi domestici al centro dell’attenzione. Della serie: basta realmente poco perché una semplice influenza si sparga in tutta casa, a maggior ragione se si vive anche con altre persone (coinquilini ci siete?).

È infatti risaputo che durante la notte sul letto finiscano sudore, sebo, cellule morte della pelle e altre particelle che si accumulano nel tempo. Ok, questo non vuol dire che se per una settimana si salta il cambio succeda una catastrofe o che l’inizio della settimana debba avere necessariamente il cestello della lavatrice pieno; la frequenza può infatti cambiare in base alla situazione (sudore, stagione, allergie, presenza di animali domestici etc.), ma una volta a settimana è una buonissima regola di partenza.

E la federa? La pelle ringrazierà

Le lenzuola le abbiamo sistemate, ma la federa? Qui si apre una situazione un po’ particolare; non per qualche motivazione strana, semplicemente perché la federa è quella parte di biancheria che passa la notte a contatto diretto con viso e capelli. Tendenzialmente potrebbe anche essere cambiata e lavata insieme alle lenzuola una volta a settimana, ma se si vuole essere più precisi e soprattutto se si soffre di acne o altre condizioni dermatologiche particolari (o si hanno i capelli grassi, anche), il consiglio di aumentare il cambio a più di una volta a settimana è più che valido. Anzi, validissimo. La frequenza prestabilita per tutti non esiste, ma esistono le necessità personali: né rincorrere la sterilità assoluta, né lasciare che i batteri e i vari germi proliferino direttamente sulla pelle. Anche quando sembra pulita, perché oggettivamente priva di macchie (rimuovere sempre il make-up prima di dormire!), non significa che un giro in lavatrice in più non le faccia bene.

Pigiama: ecco ogni quanto sarebbe meglio lavarlo

Dentro il kit notturno non si può non menzionare il pigiama, che moltissime persone amano e non possono stare senza e molte altre, invece, detestano e forse non ne hanno mai acquistato uno. Ma a prescindere dai gusti personali e dalla comodità, chi solitamente va a dormire con qualcosa addosso, quel qualcosa lo laverà: si, ma ogni quanto? Il pigiama di per sé non ha una scadenza universale: dipende da quanto lo si tiene, da quanto si suda durante la notte, dalla stagione e da quanto viene a contatto direttamente con la pelle. Poi c’è anche un’altra variabile da non sottovalutare: lo si usa solo per dormire o lo si usa come “divisa” casalinga, ad esempio anche per fare le faccende domestiche o semplicemente quando si torna a casa dopo una giornata fuori? Perché la questione cambia, e non di poco. Nel secondo caso, infatti, sarebbe meglio lavarlo con una maggiore frequenza, anche ogni 3 giorni, diversamente una girata in lavatrice con le lenzuola andrà più che bene.

Asciugamani: attenzione a quello che usi per il viso (e fai in modo che sia solo tuo)

Lenzuola, fatto; federa, fatto; pigiama, fatto: e gli asciugamani? Anche qui, la frequenza varia in base alle variabili. Se si vive da soli, una volta a settimana può bastare, fatta eccezione per l’asciugamano dedicato solo al viso (si, sarebbe meglio averne uno più piccolo solo per quello), che andrebbe sostituito anche più volte a settimana, soprattutto se ci si trucca e si hanno problemi di pelle. Il motivo di per sé è abbastanza intuitivo: gli asciugamani assorbono acqua e rimangono spesso umidi, creando un ambiente in cui possono accumularsi microrganismi e residui. Per questo è importante anche lasciarli asciugare bene tra un utilizzo e l'altro ed evitare che rimangano umidi troppo a lungo. Ma se si vive con qualcuno? Fondamentale è la distinzione: a ogni inquilino, il suo asciugamano e questo vale per viso, mani e ovviamente anche bidet. La proliferazione di batteri e infezioni può raggiungere livelli elevati, soprattutto se tutti usano tutto senza criterio.

Forse questa è la parte meno glamour dell’andare a vivere da soli, ma fa parte della box che neanche hai chiesto, arriva e basta; solo che al posto di anteprime beauty e collezioni in edizione limitata, trovi tutto quello che se prima facevi una tantum, ora diventa la quotidianità, che comunque si gestisce, tra una noia e un po’ di pausa. Senza fissazioni, senza ricerca spasmodica della perfezione, ma occhio, perché se proprio non ricordiamo quando abbiamo cambiato le ultime lenzuola, forse un campanellino bisogna farlo suonare.

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