Oggiono (Lecco), 11 settembre 2026 – La fortuna bacia “Augionus”: luogo ricco di acqua. E ora anche di palate di milioni di euro, per un singolo vincitore. Il SuperEnalotto ha finalmente assegnato l'attesissimo '6'. Nel concorso di oggi, venerdì 11 settembre 2026, una schedina giocata a Oggiono, in provincia di Lecco, ha centrato la sestina vincente aggiudicandosi un super jackpot del valore di oltre 223 milioni di euro.

Il titolare e gestore del bar Massimo Sala. Il Chicherin è presente anche a La Valletta Brianza
Il colpo - segnala Agimeg - è arrivato con una schedina da 5 pannelli giocata presso il punto vendita "Al Chicherin" in Via Milano 36 e rappresenta la seconda vincita più alta nella storia del SuperEnalotto. Il "6" mancava ormai da oltre un anno. L'ultima sestina vincente risaliva infatti al maggio 2025, quando a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, vennero vinti 35,4 milioni di euro.
Il commento del titolare del bar
Inizialmente la vincita sembrava essere avvenuta a La Valletta Brianza, sempre nel Lecchese, dove il titolare del bar “Al Chicherin” ha un altro punto vendita. "Sappiamo che è stata realizzata la vincita al Superenalotto perché il telefono non smette di squillare. All’inizio eravamo titubati, poi la cosa è stata confermata. Siamo molto felici per il vincitore", così risponde il gestore Massimo Sala.
Diverse persone della zona, soprattutto di gruppetti di giovani, increduli e divertiti dalla notizia che ha dato la ribalta nazionale a Oggiono, si sono ritrovare davanti al bar che però è chiuso dalle ore 20. “Festeggiamo domani”, ha sottolineato Sala. E negli altri locali della zona, è ufficialmente partita la caccia al fortunato (o fortunati) possessori della schedina vincente.
Tutti a Oggiono conoscono il locale in cui è stata giocata la schedina multimilionaria: i più però, sono convinti che la schedina possa essere stata giocata da qualcuno della zona.

Il centro di Oggiono presso il quale si trova il bar dove è avvenuta la vincita
Le vincite a La Valletta Brianza
In precedenza a La Valletta Brianza la vincita più alta ad un concorso era stata centrata 8 anni fa e precisamente nel luglio del 2018. All’epoca – segnala Agimeg – un cliente abituale del bar Meeting Caffè, grazie ad un Gratta e Vinci della serie Miliardario si era messo in tasca mezzo milione di euro.
Ricordiamo che comunque La Valletta Brianza era sta premiata anche dall’ultima edizione della Lotteria Italia, visto che nella zona sono stati assegnati due premi di quarta categoria da 20.000 euro ciascuno.
Oggiono, tra lago e colline
Ma andiamo a conoscere meglio il piccolo Comune del Lecchese dove si nasconde o da dove ha giocato pur essendo di passaggio e originario di altre zone il fortunatissimo vincitore. Oggiono conta appena 9.208 abitanti. Il bar dove è stata giocata la schedina si trova all’interno del punto vendita Il Viaggiator Goloso.
Fra il lago e le colline, sullo sfondo le montagne lecchesi: così può in sintesi essere descritta la posizione geografica di Oggiono, collocato tra il lago di Annone e le colline moreniche dell'Alta Brianza (o Brianza lecchese).
Il paese è infatti caratterizzato da una vasta piana di deposito alluvionale e dalla zona collinare di Imberido, Castello e Trescano a levante, di origine glaciale con presenza di cordoni morenici. Il territorio pianeggiante è distaccato dal lago di Annone da un cordone morenico posto presso il vecchio nucleo, mentre la zona collinare di Imberido si estende fino al lago stesso.

Il titolare del bar Al Chicherin Massimo Sala
La storia di Oggiono
Passato prima sotto i romani, poi sotto Longobardi e Franchi e infine gli spagnoli, all'inizio del XX secolo, Oggiono era un esteso centro rurale, abitato prevalentemente da agricoltori abbastanza agiati. Il Comune non comprendeva ancora Imberido, la cui fusione avvenne nel 1928. L'attività commerciale e artigiana era costituita da un centinaio di negozi, botteghe ed esercizi vari; quella industriale dalla lavorazione della seta. Gli stabilimenti, il primo dei quali era stato inaugurato nel 1898, sorgevano lungo il torrente Daverio.
Durante il quadriennio 1931 - 1935 entrava in crisi l'industria serica, con la chiusura di filande e filatoi. Cominciarono, allora, a svilupparsi le industrie meccaniche, che poi, negli anni del "boom" industriale, trasformarono il paese da centro prevalentemente agricolo a sede di importanti complessi produttivi di macchine utensili, tessili, di motori.
Oggi, dopo la chiusura di alcuni grossi complessi industriali, la dimensione economica di Oggiono è costituita dalla aziende, piccole e medie, artigianali, del terziario e dei servizi. Il sindaco di è Chiara Narciso, confermata con un secondo mandato nel 2024.
Le curiosità
Oggiono ha dato i natali a Marco d'Oggiono, uno dei discepoli prediletti e allievi più fedeli del grande Leonardo da Vinci. Nella chiesa parrocchiale e in città si possono ammirare tracce e opere di impronta leonardesca.

Zabette e Firlinfeu (fonte Wikipedia)
Nel Comune poi sono nati storici gruppi folkloristici come quello dei Firlinfeu (attivo dal 1850 circa), che suonano il tradizionale flauto di Pan contadino.
I Firlinfeu appartengono al gruppo musicale Promessi Sposi di Oggiono. Lo strumento usato è il Firlinfeu o Frega Müson, in italiano Flauto di Pan.
Le Zabette invece sono un gruppo di teatro e canto popolare, per lo più costituito da donne, che mette in scena le tradizioni popolari del territorio
Vive anche la tradizione gastronomica del celebre Prosciutto Marco d'Oggiono.
Rinomata infine è la fiera di sant'Andrea (Ul Feron), nata nel 1614, che si tiene ogni anno a cavallo dell'ultima domenica di ottobre. È una mostra zootecnica in cui gli allevatori mostrano i loro migliori animali e dove vengono esposte anche macchine agricole. La fiera è accompagnata da un grande mercato.
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