Nuove visioni di gioco. Vis Nova formato Atalanta

2026/08/06

Categories: world-news

Calcio Eccellenza, il ds Zora: "Quella squadra di Gasperini è il nostro modello. Secondo gli allenatori avversari affrontarla era come andare dal dentista".

Il direttore sportivo della Vis Nova Giuseppe Zora, alla seconda stagione in Brianza, e l’allenatore dei neroverdi Gabriele Raspelli

Il direttore sportivo della Vis Nova Giuseppe Zora, alla seconda stagione in Brianza, e l’allenatore dei neroverdi Gabriele Raspelli

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Lunedì scatterà la preparazione, che per la Vis Nova si annuncia molto intensa anche sotto il profilo tattico. Si lavorerà sui muscoli per farsi trovare pronti per il campionato a livello atletico, ma si farà altrettanto anche sui principi di gioco, visto che si profilano novità sullo schieramento con cui la formazione di Gabriele Raspelli andrà in campo. Si potrebbe passare da una difesa con 3 uomini a quella a 4. Vedremo se sarà solo un’alternativa da usare qua e là oppure una scelta ben definita e di partenza, intanto mister Raspelli lascia spazio a tutte le possibilità. "Ci saranno delle novità in questo senso, lo confermo – dice –. Una visione diversa per l’utilizzo dei giocatori. Avere più alternative significa che tutti devono essere pronti e tutti importanti. Dalla difesa a 3 a quella a 4? Sì, è una soluzione in più, dentro le partite o dentro una stagione. Vogliamo sorprendere".

"È stato un mercato difficile, girano cifre folli, ma sono contentissimo di quello che mi ha messo a disposizione la società. Niente mi fa paura. E poi a Giussano ho una grandissima fortuna, qui crescono giovani forti e inquadrati, pronti per essere gettati nella mischia in ogni momento", dice il direttore sportivo Giuseppe Zora alla sua seconda stagione in Brianza. Come 12 mesi fa, quando invitò la sua squadra a osare, anche nel 2026 sforna un claim. "Vogliamo essere come l’Atalanta di Gasperini – afferma –, affrontarla era come andare dal dentista dicevano gli allenatori avversari. Ecco, spero lo ripetano anche per noi".

Raspelli si augura "un campionato tranquillo fino alla fine e non solo per tre-quarti abbondanti. Quei 6 punti persi in 3 partite tra il 93’ e il 96’ hanno pesato tantissimo. Un aspetto su cui lavoreremo, ma anche questa è un’esperienza che ci portiamo nel bagaglio e faremo in modo di non commettere gli stessi errori". Raspelli traccia poi l’identikit dei nuovi arrivati: "Tutti ragazzi giovani, in grado di darci brillantezza, spunto e soprattutto qualità. L’idea è stata quella di fare affidamento su un gruppo già formato l’anno scorso e di portare energia positiva con le forze fresche provenienti dal mercato".

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