11 settembre 2026, 07:59
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TORINO Nel mezzo delle difficoltà nascono le opportunità. Quante occasioni possono nascere da sette-otto defezioni? Mentre la Juventus continua ad aggiornare il contatore degli indisponibili - salito più che sceso negli ultimi giorni - qualcuno dei ragazzi della Next Gen pregusta la possibile svolta. La Juve proverà a superare la crisi infortuni guardando dentro di sé e non cercando rimedi esterni: alla fine è quanto consigliano molti psicologi. La forza interiore di cui necessita Spalletti in vista delle gare con Sassuolo e NEC va trovata nello specifico a centrocampo - laddove si concentra l’emergenza - e può essere trasmessa da un ragazzo di nome Augusto Owusu. È finito sulla bocca di tutti perché è lì che lo hanno trascinato gli eventi circostanti. Il classe 2005 è stato aggregato al gruppo in pre-season, inserito stabilmente nelle dinamiche della prima squadra, convocato con il Milan. Lucio lo vede, lo considera, il prossimo passo è fidarsi di un calciatore cresciuto nella Juve da quando era bambino.
Owusu verso l’esordio con la Juve
L’eventuale esordio in Serie A, dopo gli scampoli in amichevole, suggellerebbe un percorso lungo quasi quattordici anni costruito attraverso ogni categoria del settore giovanile. La sua storia a Vinovo, insomma, diventerebbe un esempio da imitare. La sua maglia un oggetto da incorniciare: sui muri del centro sportivo sono appese infatti quelle degli esordienti in Prima Squadra provenienti dal vivaio. Ma oggi alla Juve serve prosa e non poesia: Owusu è un mediano di sostanza, può farlo in un reparto a due ma anche a tre, come mezzala. Le sue caratteristiche principali sono riconducibili a recuperi, intercetti e aggressività. La continuità ottenuta negli ultimi anni in Next Gen gli ha conferito una solidità e una sicurezza interessanti per Lucio, che lo ha già inserito anche nella lista B per l’Europa League.
Pagnucco e Konate le alternative Juve dalla Next Gen
Dove è iscrivibile, a stretto giro di posta, anche Filippo Pagnucco. Il classe 2006 è un giocatore da corsia di fiato e applicazione, tra i più stimati nella filiera giovanile. Esterno sinistro (ma pure destro all’occorrenza) che può tornare utile nell’immediato alla luce dell’infortunio di Cambiaso: non a caso è stato portato in panchina contro il Milan.
Un altro profilo che gode di considerazione crescente tra i grandi è Ismael Konate, attaccante ventenne, arrivato in estate dall’Empoli per rinforzare la Next Gen; vanta già numerose presenze in Serie A e Serie B. Punta rapida, all’occorrenza esterno offensivo, Konaté ha vestito con regolarità la maglia delle diverse selezioni giovanili azzurre. L’ex Lecco, società in cui ha giocato in prestito nella seconda parte della scorsa stagione, può ampliare le soluzioni offensive in vista di domenica ma ormai non è arruolabile in Europa perché non formato all’interno del club. Le regole non sono aggirabili, le difficoltà sì.
TORINO Nel mezzo delle difficoltà nascono le opportunità. Quante occasioni possono nascere da sette-otto defezioni? Mentre la Juventus continua ad aggiornare il contatore degli indisponibili - salito più che sceso negli ultimi giorni - qualcuno dei ragazzi della Next Gen pregusta la possibile svolta. La Juve proverà a superare la crisi infortuni guardando dentro di sé e non cercando rimedi esterni: alla fine è quanto consigliano molti psicologi. La forza interiore di cui necessita Spalletti in vista delle gare con Sassuolo e NEC va trovata nello specifico a centrocampo - laddove si concentra l’emergenza - e può essere trasmessa da un ragazzo di nome Augusto Owusu. È finito sulla bocca di tutti perché è lì che lo hanno trascinato gli eventi circostanti. Il classe 2005 è stato aggregato al gruppo in pre-season, inserito stabilmente nelle dinamiche della prima squadra, convocato con il Milan. Lucio lo vede, lo considera, il prossimo passo è fidarsi di un calciatore cresciuto nella Juve da quando era bambino.
Owusu verso l’esordio con la Juve
L’eventuale esordio in Serie A, dopo gli scampoli in amichevole, suggellerebbe un percorso lungo quasi quattordici anni costruito attraverso ogni categoria del settore giovanile. La sua storia a Vinovo, insomma, diventerebbe un esempio da imitare. La sua maglia un oggetto da incorniciare: sui muri del centro sportivo sono appese infatti quelle degli esordienti in Prima Squadra provenienti dal vivaio. Ma oggi alla Juve serve prosa e non poesia: Owusu è un mediano di sostanza, può farlo in un reparto a due ma anche a tre, come mezzala. Le sue caratteristiche principali sono riconducibili a recuperi, intercetti e aggressività. La continuità ottenuta negli ultimi anni in Next Gen gli ha conferito una solidità e una sicurezza interessanti per Lucio, che lo ha già inserito anche nella lista B per l’Europa League.
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