L’inizio è subito uno scontro salvezza: sabato 22 agosto, ore 20.45, al Tardini contro il Parma. Il calendario del Cagliari riserva fin dal via dei test che metteranno alla prova il reale valore della squadra di Pisacane, che alla prima giornata affronta immediatamente una delle avversarie per mantenere la Serie A.
L’esordio in campionato all’Unipol Domus è invece un big match: contro l’Inter campione in carica, domenica 30 sempre alle 20.45, in quello che promette di essere il primo tutto esaurito della stagione. I rossoblù apriranno settembre sempre in casa, con la terza giornata lunedì 7 alle 18 contro il Lecce dell’ex Di Francesco: un altro scontro diretto, già un dentro o fuori per la salvezza.
Tanti viaggi
La particolarità dell’avvio di stagione del Cagliari è che, nelle prime 10 giornate, dopo una coppia di partite in casa (Inter e Lecce) ne avrà due in trasferta. Al quarto turno quella di Bergamo con l’Atalanta dell’ex Gaetano, sabato 12 settembre alle 20.45, e al quinto quella di Udine con l’Udinese sabato 19 alle 15. Quindi, alla nona (turno infrasettimanale) e decima giornata, doppia trasferta a Roma per sfidare prima i giallorossi e poi la Lazio.
In mezzo alla lunga serie di viaggi c’è un’altra attesissima sfida casalinga, con la Juventus alla sesta giornata (secondo weekend di ottobre, alla ripresa del campionato dopo la maxi sosta di tre settimane, da qui in poi date e orari devono essere ancora comunicati). Un’occasione per cercare di bissare la splendida vittoria per 1-0 dello scorso gennaio. A seguire, i rossoblù saranno di scena a Monza e in casa contro il Bologna.
Chiusura d’anno
Prima della seconda sosta per le nazionali, prevista per domenica 15 novembre, c’è un altro scontro diretto: alla Domus arriva il Frosinone per l’undicesima giornata. Alla ripresa un trittico di partite non certo agevoli: trasferta a Como (21-22 novembre), supersfida in casa con il Milan e gara esterna con la Fiorentina, la prima di dicembre.
Rispetto agli ultimi anni non si giocherà durante le feste, motivo per cui il 2026 si concluderà dopo il match interno con il Venezia (un altro scontro diretto) e la trasferta all’Olimpico contro il Torino (weekend del 19-20 dicembre). Curiosamente lo stesso stadio e lo stesso avversario con cui il Cagliari aveva chiuso il 2025, in quel caso vincendo 1-2 (era il 27 dicembre di un anno fa).
L’avvio del 2027
Se novembre e dicembre non avranno tante giornate di campionato, gennaio sarà invece fittissimo: ben sei i turni in programma. Si parte all’indomani di Capodanno, sabato 2 o domenica 3, quando alla Domus arriverà il Genoa. Poi il secondo (e ultimo) turno infrasettimanale, quello dell’Epifania con la trasferta di Napoli, e il ritorno in casa nel weekend successivo per affrontare il Sassuolo e chiudere il girone d’andata.
La seconda metà della stagione parte da una nuova gara alla Domus, contro il Como (16-17 gennaio). Poi i rossoblù vanno a Torino contro la Juventus e completano il primo mese del nuovo anno con la squadra contro cui avevano aperto il campionato, il Parma stavolta in casa.
Percorso invernale
Il primo weekend di febbraio vedrà il Cagliari ospite di Barella al Meazza, per affrontare l’Inter. Poi la Lazio in casa, per un tabù da sfatare: l’ultimo successo “interno” dei rossoblù sui biancocelesti risale al 2013, ma all’epoca si giocò a Trieste. La trasferta di Venezia e l’arrivo dell’Udinese in Sardegna chiudono febbraio.
A marzo il Cagliari torna, per la seconda volta in un mese, a San Siro: stavolta per sfidare il Milan, nell’incrocio che nella scorsa stagione vide una storica vittoria rossoblù all’ultima giornata. A seguire arriva la Fiorentina e la successiva trasferta di Reggio Emilia (turno numero 29) completa un altro blocco di partite, perché nell’ultima domenica di marzo (il 28, Pasqua) la Serie A si ferma di nuovo per la sosta.
Rush finale
Alla ripresa, il 3-4 aprile, per il Cagliari c’è un’altra gara attesissima dai tifosi, quella con il Napoli in casa: nello stesso mese l’ultimo successo interno con i partenopei, il 19 aprile 2009 al Sant’Elia per 2-0, poi un lungo digiuno. Sarà doppia sfida interna, perché la settimana dopo arriva l’Atalanta, quindi trasferta di Bologna e altro match in casa (il Monza).
La sfida con i brianzoli avvia una serie di potenziali scontri salvezza, anche se essendo già a fine stagione bisognerà capire la classifica. Nell’ordine: trasferta di Lecce (1-2 maggio) e sul campo del Genoa (8-9 maggio), ritorno in casa con il Torino (15-16 maggio, un anno fa valse l’aritmetica salvezza) e trasferta a Frosinone (23 maggio). Ultima giornata in casa, contro la Roma: domenica 30 maggio 2027, quando si avranno tutti i verdetti finali.
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