Nokia, utile in calo per la ristrutturazione ma sprint su cloud e AI

2026/07/23

Categories: technology

La domanda di servizi Ai e cloud spinge al rialzo le vendite di Nokia , che nel secondo trimestre hanno registrato un incremento dell’8%. Pesano, però, gli oneri di ristrutturazione, che hanno inciso drasticamente sugli utili.

“Il secondo trimestre dimostra che la nostra strategia sta dando i suoi frutti”, ha affermato l’amministratore delegato Justin Hotard in una dichiarazione. “Da quando abbiamo definito il nostro piano alla fine dello scorso anno, il team Nokia si è concentrato sulla massimizzazione delle opportunità offerte dal superciclo dell’Ai. Sono incoraggiato dall’esecuzione e dai progressi che abbiamo compiuto in un breve periodo di tempo. Iniziamo la seconda metà dell’anno con slancio”, ha aggiunto.

Nokia ha registrato un utile di 5,0 milioni di euro (5,7 milioni di dollari) nel periodo da aprile a giugno, in calo rispetto ai 96 milioni di euro dell’anno precedente. Le vendite del secondo trimestre, invece, sono aumentate dell’8% a 4,8 miliardi di euro. Il gruppo ha attribuito il forte calo degli utili agli oneri di ristrutturazione, che si prevede ammonteranno a 800 milioni di euro per l’intero anno. L’utile operativo, al netto di fattori straordinari, è cresciuto del 18% raggiungendo i 434 milioni di euro.

“Nel secondo trimestre, gli ordini relativi a AI e cloud hanno raggiunto i 2,8 miliardi di euro, mentre il fatturato è più che raddoppiato rispetto all’anno precedente”, ha dichiarato Hotard. “La crescita è stata generalizzata, grazie all’acquisizione di ordini a lungo termine sia per le reti ottiche che per le reti Ip. Prevediamo che circa la metà di questi ordini si trasformerà in fatturato nei prossimi dodici mesi. La domanda rimane forte, mentre l’offerta continua a essere il principale vincolo del settore, spingendo i nostri clienti a effettuare ordini a lungo termine.

Nokia, i risultati del secondo trimestre 2026

Il fatturato netto del secondo trimestre è cresciuto del 9% su base annua a valuta costante e del +8% a valuta reported.

Il fatturato netto delle infrastrutture di rete è cresciuto del 12% su base annua a valuta costante, trainato dalle reti ottiche in crescita del 20% e dalle reti IP in crescita del 16%. Il fatturato netto dei clienti dei servizi Ai e cloud è cresciuto del 105%.

Il fatturato netto delle infrastrutture mobili è cresciuto con un contributo stabile all’utile su base annua, trainato dal mix di prodotti.

Il margine lordo comparabile del secondo trimestre è aumentato di 70 punti base su base annua, raggiungendo il 46,0%. Il margine lordo a valuta reported è aumentato di 60 punti base, arrivando al 44,6%.

Il margine operativo comparabile del secondo trimestre è aumentato di 70 punti base su base annua, raggiungendo il 9,0%. Il margine operativo a valuta reported è diminuito di 430 punti base, attestandosi a -1,0%, a causa di un ritmo più rapido di ristrutturazione.

L’utile per azione diluito comparabile del secondo trimestre è stato di 0,07 euro. L’utile per azione diluito (Eps) reported è di 0,00 euro per il periodo.

Dal punto di vista operativo, le previsioni di Nokia per l’intero anno rimangono invariate. In particolare, l’azienda indica per il 2026 un utile operativo comparabile compreso tra 2,1 e 2,6 miliardi di euro.

Connettività a prova di AI e cloud

Con l’evoluzione dell’intelligenza artificiale, la connettività affidabile diventa ancora più cruciale e noi offriamo innovazioni leader di mercato che aiutano i clienti a differenziarsi e a creare valore in questa nuova era”, ha affermato Hotard. “La scorsa settimana abbiamo lanciato la prima piattaforma Ai-Ran commerciale del settore, che aiuterà i clienti a ottenere di più dalle loro reti. Entro il 2028 raggiungeremo un’efficienza spettrale del 100%. Questi vantaggi saranno tangibili nelle reti 5G e la piattaforma offre un percorso di aggiornamento software al 6G. Questa innovazione è un esempio di come creiamo valore per i nostri clienti e generiamo profitti per i nostri azionisti”.

Nokia ha lanciato “la prima piattaforma Ai-Ran commerciale del settore”, capace di portare “l’Ai-Ran da visione in realtà” offrendo agli operatori Tlc “un percorso concreto verso reti native per l’intelligenza artificiale“, come affermato dall’azienda finlandese.

La prima piattaforma commerciale Ai-Ran

Basata sul software anyRan nativo per l’Ai di Nokia e sulla piattaforma Aerial Ai-Ran di Nvidia, questa nuova piattaforma garantirà un aumento dell’efficienza spettrale di oltre il 100% entro il 2028, raddoppiando la capacità delle risorse di spettro già in possesso delle telco.

L’intelligenza artificiale si sta imponendo come il carico di lavoro dominante nelle reti mobili e le telco necessitano di maggiore capacità, una maggiore redditività e una capacità di innovazione più rapida, senza dover ricorrere ai tradizionali cicli di aggiornamento hardware.

La piattaforma Ai-Ran di Nokia è pensata esattamente per aiutare i fornitori di telecomunicazioni a sbloccare una capacità di uplink e downlink significativamente maggiore dallo spettro e dall’infrastruttura radio già in loro possesso.

L’evoluzione della strategia di Nokia

Nokia ha annunciato a novembre un’importante evoluzione della propria strategia aziendale e del proprio modello operativo, con l’obiettivo di posizionarsi come uno dei principali protagonisti della trasformazione digitale guidata dall’intelligenza artificiale. L’azienda ritiene infatti che il rapido sviluppo dell’Ai stia innescando un nuovo ciclo di investimenti globali nelle infrastrutture digitali e nelle reti di comunicazione, creando opportunità di crescita che vanno ben oltre il tradizionale mercato delle telecomunicazioni.

Per cogliere queste opportunità, Nokia ha definito una nuova strategia fondata su cinque priorità fondamentali: accelerare la crescita nei mercati legati all’Ai e al cloud, guidare l’evoluzione delle reti mobili verso architetture Ai-native e tecnologie 6G, rafforzare la collaborazione con clienti e partner attraverso processi di co-innovazione, concentrare gli investimenti nelle aree in cui l’azienda dispone di vantaggi competitivi distintivi e, infine, garantire una creazione di valore sostenibile per gli azionisti.

A supporto di questa strategia, dal 1° gennaio 2026 Nokia ha adottato un nuovo modello organizzativo più semplice e focalizzato, articolando le sue attività in due grandi segmenti. Il primo, denominato Network Infrastructure, riunisce le attività legate alle infrastrutture per data center, reti cloud, reti ottiche, tecnologie IP e banda larga. Secondo Nokia, questo segmento rappresenta il principale motore di crescita futura, poiché la diffusione dell’Ai richiederà capacità di rete sempre maggiori e infrastrutture sempre più performanti.

Il secondo segmento, Mobile Infrastructure, integra invece le attività relative alle reti radio, ai core network e alle tecnologie di standardizzazione e proprietà intellettuale, con l’obiettivo di guidare la transizione verso reti mobili di nuova generazione basate sull’intelligenza artificiale e preparare il percorso verso il 6G.

All’Ai sono legate due nuove business unit: la prima è dedicata a Tecnologia e Intelligenza Artificiale (Technology and AI Organization), mentre la seconda si occupa nello specifico di Sviluppo Aziendale (Corporate Development Organization).

Ristrutturazione e obiettivi per il 2028

Parallelamente, l’azienda ha deciso di rivedere il proprio portafoglio di attività. Alcuni business ritenuti non centrali rispetto alle nuove priorità strategiche sono raggruppati in una struttura separata denominata Portfolio Businesses; l’azienda valuta “diverse opzioni strategiche per queste attività, incluse possibili partnership, cessioni o altre forme di valorizzazione”.

Un altro elemento significativo della nuova strategia è la creazione di Nokia Defense, una nuova organizzazione dedicata al mercato della difesa per rispondere alla crescente domanda di soluzioni avanzate per la sicurezza e la resilienza delle comunicazioni. Nokia intende concentrarsi in particolare sulle opportunità offerte dai mercati statunitense, finlandese e di altri Paesi alleati.

Sul fronte economico-finanziario, Nokia ha introdotto un nuovo obiettivo di lungo termine che prevede il raggiungimento, entro il 2028, di un utile operativo comparabile compreso tra 2,7 e 3,2 miliardi di euro.

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