Salvini: mano pesante con i criminali
«Mano pesante con questi criminali» commenta il vicepremier Matteo Salvini in un post in cui compare anche una foto degli scontri di oggi ai cantieri Tav in Piemonte. «Inaccettabile. Ecco i frutti avvelenati e violenti di una sinistra che da troppo tempo alimenta odio e delegittimazione contro le Forze dell’Ordine e chi indossa una divisa. Piena solidarietà agli agenti» aveva già rimarcato il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini.
Tajani: guerriglia inaccettabile, sinistra connivente da Bologna ai no Tav
L’altro vicepremier e segretario di Forza Italia Antonio Tajani parla di «vergognosa e inaccettabile la guerriglia scatenata dai No Tav contro le forze dell’ordine, che ancora una volta difendono a costo della propria incolumità la sicurezza dello Stato e dei cittadini, ma anche la crescita del Paese attraverso la realizzazione di infrastrutture necessarie all’economia e ai territori. Massima solidarietà a carabinieri, poliziotti, guardia di finanza, polizia locale e a tutti i servitori dello Stato che in queste ore sono tornati a essere bersaglio. E tutto nell’assordante silenzio di una sinistra sempre più tollerante, se non addirittura connivente, con i teppisti, i violenti e i gruppi eversivi, da Bologna alla Val di Susa».
Crosetto: in Val Susa vera e propria guerriglia armata, inaccettabile
«In Val di Susa una massa feroce e violenta di delinquenti ha attaccato le Forze dell’Ordine che cercavano solo di difendere le regole e le leggi dello Stato. È inaccettabile ed intollerabile. Non si è trattato di una manifestazione violenta ma di vera e propria guerriglia armata che così andrebbe giudicata». Lo ha scritto su X il ministro della Difesa, Guido Crosetto.
La Russa: condanno violenze Val Susa, responsabili ne rispondano
Il presidente del Senato Ignazio La Russa «condanna con fermezza le gravi violenze avvenute oggi in Val di Susa, durante le manifestazioni legate al movimento No Tav. Gli assalti al cantiere, gli attacchi alle Forze dell’ordine, l’incendio di mezzi dei Carabinieri e i danneggiamenti rappresentano episodi che nulla hanno a che vedere con il legittimo diritto di manifestare. Esprimo piena solidarietà e vicinanza alle donne e agli uomini delle Forze dell’ordine che, con professionalità e senso dello Stato, sono impegnati a garantire la sicurezza e l’ordine pubblico, operando in condizioni spesso particolarmente difficili. Mi auguro che i responsabili di questi gravi episodi siano individuati e chiamati a rispondere delle proprie azioni».
Foti: opposizione incapace di isolare ala insurrezionalista violenta
«Da Bologna alla Val di Susa, le violenze contro le forze di polizia hanno sempre e solo un marchio: quello dell’ala insurrezionalista e antisistema della sinistra, che l’attuale opposizione è incapace di isolare e condannare» è il commento social del ministro per gli Affari Europei, Tommaso Foti.
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