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Nuova fase del progetto nella città di Kobe, in cui l'azienda utilizzerà veicoli a guida autonoma di Livello 2 basati sul van Serena
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Pubblicato il 14 Ottobre 2026 ore 14:23
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Nissan punta forte sulla guida autonoma. La casa automobilistica giapponese ha annunciato i dettagli del programma pilota di mobilità senza conducente per l’anno fiscale 2026 nell’area Nada Gogo della città di Kobe, in Giappone, per la precisione nella Prefettura di Hyogo. In questo senso, l’azienda ha aperto le iscrizioni per coloro che desiderano provare il servizio. Il programma, spiega la stessa Nissan, rappresenta la fase successiva del progetto dell’azienda dedicato ai servizi di mobilità autonoma, sulla scia dei positivi risultati ottenuti durante i test sul campo condotti nell’anno fiscale 2025.
Nissan investe nella mobilità autonoma
Rispetto alla fase precedente del progetto, ora Nissan ha ampliato l’area operativa e ha introdotto una nuova funzione di prenotazione delle corse e di invio del veicolo su richiesta, tutto accessibile tramite smartphone. Questa fase utilizzerà veicoli a guida autonoma di Livello 2 basati sul Nissan Serena, ed è finalizzata a valutare come il trasporto autonomo possa migliorare la mobilità dei visitatori, ma anche favorirne l’accettazione sociale e contribuire alla rivitalizzazione del territorio. La casa nipponica punta ad avviare il servizio a pagamento nel corso del prossimo anno e dare inizio alle operazioni commerciali complete nell’area di Nada Gogo entro il 2030.
Progetto in Giappone avanzato
E non è tutto. Nissan ha annunciato infatti che la circolazione dei veicoli a guida autonoma di Livello 2, attivi sia a Yokohama sia a Kobe, sarà monitorata in tempo reale dal Remote Operations Center della casa giapponese a Yokohama. In questio senso, attraverso la validazione di un sistema che consente il monitoraggio remoto di più aree operative da un’unica sede, l’azienda mira a migliorare l’efficienza dei futuri servizi di mobilità e a ridurre l’impatto organizzativo sulle comunità locali in cui tali servizi verranno introdotti.

Le aziende in campo
Diverse le entità chiamate in causa per questo progetto. La città di Kobe si occupa del coordinamento generale del progetto, mentre l’Associazione Nada Gogo Sake Brewers della messa a disposizione dei punti di salita e discesa dei passeggeri ed esplorazione delle possibili integrazioni tra i servizi di mobilità a guida autonoma e le attività delle aziende produttrici di sake. Poi c’è Moplus, che gestisce il supporto alla gestione operativa del servizio e sviluppo del relativo modello operativo. E infine Nissan, il cui ruolo riguarda la pianificazione e gestione del programma pilota e la fornitura e operatività dei veicoli a guida autonoma.
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