Nel Napoli tante assenze, ma batte la Carrarese e Allegri vede miglioramenti - Calcio - Ansa.it

2026/07/26

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Qualche buona notizia e qualche preoccupazione in più. E' questo l'esito per Allegri della seconda amichevole precampionato che il Napoli disputa nello stadio di Dimaro-Folgarida, dove la squadra sta completando la prima fase del ritiro precampionato che si concluderà nella giornata di domani. Gli azzurri battono la Carrarese 2-0 e nonostante le tantissime assenze (oltre ai cinque reduci dal Mondiale - Lukaku, De Bruyne, Olivera, McTominay e Lang - oggi non erano disponibili Alisson Santos, Milinkovic-Savic, Gutierrez, Beukema, Gilmour, Lindstrom, Nrese e Lucca) il gioco che ha in mente Allegri comincia a prendere forma. La gara è decisa da un gol di Hojlund al 23' del primo tempo e da un calcio di rigore messo a segno da Giovane al 45' e conquistato da Vergara.

Quella che riguarda proprio quest'ultimo è l'unica nota stonata della giornata. A dieci minuti dalla fine della partita, infatti, il talento di Frattaminore viene sostituito, lasciando la sua squadra in inferiorità numerica e una volta in panchina gli viene applicata una fasciatura a un ginocchio. Accertamenti ulteriori daranno un responso sull'entità dell'infortunio. Allegri, condizionato dalle tantissime assenze, fa ruotare in campo tutti gli uomini a diposizione. Nella ripresa entano Obaretin, Prisco, Pereyra, Folorunsho, Baridò, Garofalo e Cheddira al posto di Rrahmani, Di Lorenzo, Anguissa, Lobotka, Politano, Hojlund e Giovane. Cambio anche in porta, fuori Meret e dentro Contini. Il Napoli, contro un'avversaria di buon livello (la Carrarese disputa il campionato di serie B), mette in mostra qualche trama veloce, trova un miglior assetto in difesa rispetto alla prima uscita con l'Arezzo e può ora prepararsi ad affrontare la seconda parte del ritiro che comincerà giovedì prossimo a Castel di Sangro e si concluderà il 13 agosto.

Allegri e De Laurentiis

"L'entusiasmo per Allegri era anche ovvio, parliamo di un allenatore che ha vinto sei scudetti e giocato due finali di Champions League. Poi il divertimento partenopeo non finisce mai, gli hanno cantato anche 'Chi non salta juventino è!'. Lui si è molto divertito". Aurelio De Laurentiis in un'intervista a Terzo Tempo Calcio Napoli - Speciale Dimaro parla del novo allenatore del Napoli e del suo ambientamento in una nuova realtà.  "Prima di andare alla Juventus - osserva il presidente del Napoli - con Pirlo portò uno scudetto al Milan. Noi dobbiamo partire da lì e da quel famoso 4-3-3. E da due finali di Champions". De Laurentiis interviene anche sul tema dell'eventuale rinnovo dell'accordo da prolungare per continuare a svolgere la prima parte della preparazione a Dimaro-Folgarida. "Dimaro oasi ideale? Questo lo vedremo. Noi - dice il presidente del Napoli - non siamo molto amati qui in Val di Sole. Ci sono i pro e i contro, a un certo punto ce ne faremo una ragione e prenderemo le decisioni del caso. Anche perché in tutti questi anni abbiamo avuto talmente tante richieste rispedite al mittente, per essere dei fedelissimi". "Ma visto che a un certo punto la moglie trentina vorrebbe metterci le corna - conclude - ne prendiamo atto e pazienza, ce ne faremo una ragione. Noi siamo il Napoli, possiamo anche farne a meno".
   

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