Nazionale di calcio senza allenatore e direttore tecnico. Malagò promette “novità” oggi. I nomi in pole

2026/07/28

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"Novità". Le ha promesse per oggi Giovanni Malagò, presidente Figc. È nelle sue mani la patata bollente della Nazionale di calcio ancora senza allenatore, dopo mezzi annunci e clamorose marce indietro, e senza neppure il direttore tecnico dopo l'addio di Paolo Maldini. 

Malagò è arrivato alla Figc con l'aurea del salvatore che avrebbe dovuto ridare slancio a una Nazionale con un passato glorioso e un presente nero dopo le ripetute esclusioni dal Mondiale e invece già la scelta del nuovo ct sta diventando una telenovela. Dopo il naufragio della candidatura di Andrea Pirlo come ct, il direttore tecnico Paolo Maldini e il suo consigliere Leonardo - che dell'ex milanista erano sponsor - si sono dimessi. Con tanto di polemica politica e il ministro dello Sport Abodi che ha parlato di "brutta figura" a cui rimediare.

Malagò quindi è chiamato a mettere una pezza e subito. Oggi è previsto il Consiglio federale della Figc e al termine incontrerà la stampa. L'idea è che sarà comunicato il nome del nuovo allenatore e, sarebbe logico, anche del direttore tecnico. L'ipotesi è che questo ruolo dia affidato all'ex Juve Chiellini, mentre per il ct risalgono le quotazioni di Roberto Mancini e Antonio Conte.

Chi sarà il nuovo allenatore azzurro

Partiamo dalla giornata di ieri, 27 luglio. C'è stata la "ritirata" di Andrea Pirlo e solo un commento di Malagò: "Domani (oggi 28 luglio) ci saranno novità". Poi è arrivato l'addio di Maldini e Leonardo alla Figc. Malagò allora ha scelto il silenzio, ha pure lasciato la sede da un'uscita secondaria per schivare la stampa.

L'orologio corre e una soluzione va trovata. Arriviamo a oggi. L'ipotesi che circola è Chiellini direttore tecnico, per il ct risalgono i nomi di Roberto Mancini o di Antonio Conte. Il primo piace a Malagò, ma molto meno ai club. Sembra definitivamente archiviata l'idea della candidatura di Thiago Motta, già centrocampista dell'Inter di Mourinho e della Nazionale.

Di fatto Malagò non sceglie "solo" il ct. E sa di muoversi tra i veleni. "Non siamo abituati a queste situazioni. - ha detto Giancarlo Abete, numero uno dei Dilettanti e rivale sconfitto dal presidente alle elezioni di giugno -. Ora bisogna ripartire da un progetto serio: siamo tornati alla casella di partenza. Sarà Malagò a dover dire se procede come aveva detto, prima un nuovo dt e poi il tecnico, o va avanti direttamente con la scelta dell'allenatore. A noi, non ha fatto nomi".

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