Naza, le immagini del film: le notti sui tetti di Tel Aviv

2026/10/13

Categories: entertainment

Doveva uscire e rimanere in sala solo tre giorni ma l’accoglienza del pubblico ha convinto i distributori e gli esercenti a prolungare la programmazione. E a distanza di tre settimane Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor che racconta il funzionamento dei meccanismi militari israeliani nella Striscia di Gaza, mantiene ancora il secondo posto nella classifica Cinetel dei titoli più visti.

Il film, distribuito da I Wonder, dall’uscita in sala lo scorso 28 settembre ha incassato un totale di 4.608.778 euro e 603.670 spettatori. Condivide il podio con il debutto di È mammina, l'horror psicologico diretto da Rob Savage con Jessica Chastain (uscito l’8 ottobre, in testa con 2.142.225 euro e 252.870 spettatori) e L'estranea di Paolo Strippoli, candidato italiano agli Oscar per il miglior film internazionale (in sala dall’8 ottobre, al terzo posto con 885.369 euro e 124.166 spettatori).

Naza, dopo l’anteprima alla Mostra di Venezia dove è stato l’unico documentario in concorso e ha vinto il premio speciale della giuria, inizialmente doveva rimanere in sala solo dal 28 al 30 settembre. La risposta del pubblico ha però portato a un prolungamento della programmazione, permettendo al documentario di continuare la propria corsa al box office dove si è piazzato anche al primo posto vincendo su grandi titoli internazionali. Un risultato che ha portato il film di Yuval Abraham e Rachel Szor a diventare il terzo documentario più visto di sempre nei cinema italiani, entrando così in una classifica storica per il genere.

Naza, girato di notte sui tetti di Tel Aviv, riporta conversazioni segrete sui meccanismi alla base dello sterminio di massa pianificata da Israele ai danni dei civili palestinesi a Gaza, svelati proprio da coloro che li hanno progettati e messi in atto.

Il titolo Naza è l'acronimo utilizzato dall'esercito israeliano e dall'intelligence per quantificare e indicare i "danni collaterali", ovvero i civili palestinesi uccisi insieme ai bersagli di Hamas.

Gli autori Yuval Abraham e Rachel Szor, israeliani, erano tra i quattro registi di No other land vincitore nel 2025 dell’Oscar come miglior documentario. Naza prodotto da The Guardian e James Wilson per JW Films, vede tra i suoi produttori esecutivi Jonathan Glazer, regista premio Oscar per La zona d’interesse.

>> Home