Da un lato ci sono i produttori che cambiano la struttura molecolare delle sostanze stupefacenti per aggirare le leggi e renderle non ancora classificate come illegali, dall’altro i consumatori che si lasciano attrarre da tutto ciò che è nuovo e che può produrre effetti ancora più “esaltanti”. E così, dopo il “white hash”, nel Napoletano sbarca anche il “frozen hashish” anche questo ad un elevato contenuto di cannnabinoidi e venduto a prezzi da capogiro, fino a 80 euro al grammo. Un prodotto che sta prendendo sempre più piede non soltanto in Italia ma anche in tutta Europa e che viene spesso definito la “droga degli adolescenti” anche se sempre più “adulti” la usano.
È allarme hashish bianco, primo sequestro a Napoli
Sono stati i carabinieri della compagnia di Giugliano i primi a sequestrare questa nuova droga chimica, a Melito. Anche in questo caso come in quello del “white hash” sequestrato poche ore prima a Pozzuoli, la vendita era nelle mani di ragazzo di 25 anni, Giuseppe Raimondo poi arrestato. I militari dell’Arma ne hanno trovati 45 grammi nella sua abitazione. Un quantitativo che, considerando il valore indicato per questo tipo di sostanza sul mercato illecito, può raggiungere diverse migliaia di euro di profitto. Si tratta di una sostanza che si fuma, e che nella sua forma più pura è un olio di canapa solidificato, che grazie ad uno specifico procedimento riesce a mantenere un alto grado di purezza. Sulle confezioni immagini ammiccanti di “Scarface” e “Super Mario Bros”.
L'intervento
Mercoledì pomeriggio i militari della Sezione Operativa della Compagnia di Giugliano, durante un servizio di controllo del territorio notano in via dei Gerani una Smart ForTwo con due persone a bordo che sembrano scambiarsi qualcosa. I militari decidono così di controllarli. Il passeggero è un 24enne incensurato ed è il cliente (poi dneunciato). Il conducente, Giuseppe Raimondo, 25 anni, già noto alle forze dell’ordine, ha addosso circa 290 euro in banconote di diverso taglio. Dopo la perquisizione personale, passano al controllo dell'auto. E così scoprono che nel portaoggetti c’è un doppio fondo. Lo aprono e trovano 11 bustine di marijuana, per complessivi 75 grammi, e 9 di hashish, per complessivi 62 grammi. La perquisizione prosegue nell’abitazione di Raimondo. Vengono trovate altre 7 bustine di marijuana, per 34 grammi, e 8 di hashish, per 40 grammi. Infine trovano il “frozen”, 45 grammi custodito in confezioni ammiccanti e divertenti. Il 25enne faceva tutto da se, tant’è che sono stati rinvenuti anche un bilancino di precisione e il materiale per il confezionamento delle dosi. Per il giovane è scattato l’arresto.
La scoperta
Il “frozen hashish”ritrovato era di due tipi: “premium” e “MG4”. Sul piano commerciale, “premium” indica generalmente la fascia di prezzo-qualità più alta della partita di marijuana, spesso destinata a un mercato di “intenditori” disposti a pagare di più. Mentre la “MG4” identifica la genetica specifica. La differenza è tra le tipologie di marijuana utilizzata di alta gamma, etichettate commercialmente per differenziarsi sul mercato clandestino.
Il frozen è un’estrazione ottenuta separando la resina dalla parte vegetale, utilizzando ghiaccio e acqua, partendo da materiale congelato fresco: foglioline e altre parti delle piante di marijuana. Il processo dà così vita a un hashish più cremoso e appiccicoso, con un contenuto di sostanza stupefacente più elevato: attraverso le estrazioni, infatti, è possibile controllare con precisione la concentrazione di cannabinoidi, sia THC che CBD. Non solo, perché oltre a essere più facili e discreti da trasportare grazie al fatto che occupano meno spazio e non hanno un odore intenso così da essere anche facilmente trasportabile e difficili da identificare al solo olfatto.
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