Museo Madre di Napoli, il nuovo direttore è Eugenio Viola - Notizie - Ansa.it

2026/07/17

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"Assumere la direzione del Madre è per me una grande emozione e allo stesso tempo un impegno molto serio. Non torno in un luogo qualsiasi. Torno in un museo che ha avuto un ruolo decisivo nella mia formazione, un luogo in cui la mia carriera istituzionale ha preso avvio, un luogo che ha contribuito a definire il mio modo di pensare il museo. Non solo uno spazio espositivo, ma un organismo vivo, capace di produrre conoscenza, relazione, responsabilità pubblica ed immaginazione, responsabilità pubblica". Queste le prime parole pronunciate dal nuovo direttore della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee - museo Madre: il candidato scelto al termine della selezione è Eugenio Viola, 51 anni, curatore, critico d'arte e direttore museale napoletano, con oltre vent'anni di esperienza internazionale. Nel corso della sua carriera ha curato oltre cento mostre internazionali, collaborando con musei, fondazioni, biennali e centri d'arte in Europa, America Latina, Asia e Australia.
Il Madre è il Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina, con sede nel cuore della città di Napoli, in via Luigi Settembrini, a poca distanza dalla cattedrale. La nomina di Viola è stata annunciata nel corso di una conferenza stampa della Regione Campania a palazzo Santa Lucia. "Negli anni - ha aggiunto Viola - il mio percorso professionale mi ha portato lontano, prima in Australia, poi in America Latina. In fondo il Sud è sempre stato parte del mio percorso, quasi una forma di responsabilità, quasi un'obbligazione morale. Sono nato nell'Italia del Sud, ho lavorato nell'emisfero Sud e poi ancora in America del Sud. Oggi sono felice di poter riportare questa esperienza a Napoli e metterla al servizio del Madre, della città e della Campania.
Viva Il Sud".
"Sono molto soddisfatto della selezione che è stata fatta anche al Madre con un bando pubblico, una selezione dura, vinta da Eugenio Viola". Così il presidente della Regione, Roberto Fico. "Leggendo il suo curriculum - ha aggiunto - emerge un profilo di grande competenza, un profilo internazionale ed è un messaggio importante che una persona che ha un profilo e un curriculum così importante, un napoletano che dopo tanti anni torna a Napoli a dirigere un museo della città. E' un messaggio per tutti ed è un messaggio di quello che sta avvenendo nella regione". "Un museo aperto, plurale, democratico, libero, con una guida autorevolissima. Questa - secondo l'assessore regionale alla cultura, Ninni Cutaia - era la speranza, quando si promuove un nuovo corso. Siamo felicissimi perché la Commissione ha fatto veramente un grande lavoro, mi pare che sia emersa proprio una visione che connette Napoli, la Campania, al mondo".

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