Muore con il figlioletto che portava in grembo

2026/10/01

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È morta nelle prime ore del mattino e con lei si è spento anche il bimbo che portava in grembo. Era al nono mese di gravidanza e mancavano ormai pochi giorni alla nascita del piccolo. Avrebbe dovuto prepararsi a festeggiare l'arrivo di una nuova vita, a stringere tra le braccia il suo batuffolo. Invece, una tragedia improvvisa e senza spiegazioni ha disintegrato in un attimo quel sogno.

Giovanna Lo Chiatto, 32 anni, originaria di Forino, è stata strappata alla vita all'alba. Un malore improvviso, nella sua abitazione di Mercogliano, dove viveva con il compagno, non le ha lasciato scampo. Insieme a lei è morto anche il piccolo Francesco, che portava in grembo. I soccorsi sono stati immediati, ma purtroppo inutili. Quando i sanitari del 118 sono arrivati nell'abitazione, la situazione era già disperata. Hanno tentato di rianimare la giovane donna e, nonostante la gravità della situazione, hanno provato anche a salvare il bambino. Ogni tentativo, purtroppo, si è rivelato vano. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che hanno avviato le indagini per cercare di ricostruire cosa sia accaduto. È stato il compagno della 32enne a dare l'allarme. Nella casa sono giunte due ambulanze. I sanitari hanno fatto tutto il possibile per strappare alla morte la giovane madre e il bambino. Ma per entrambi non c'è stato nulla da fare. Una tragedia difficile persino da raccontare. Il buio è calato all'improvviso su una giovane famiglia che si preparava a vivere uno dei momenti più belli: l'arrivo di un figlio, atteso con amore e trepidazione. Mancavano soltanto pochi giorni alla nascita di Francesco.

Poi, in una notte, tutto è cambiato. La salma di Giovanna Lo Chiatto è stata trasferita all'obitorio dell'ospedale Moscati, dove resta a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso. La Procura della Repubblica dovrà disporre gli ulteriori esami necroscopici necessari a fare luce sulle cause della morte. Saranno, inoltre, effettuati gli accertamenti sul piccolo Francesco. Una tragedia immane che ha sconvolto due comunità, Forino e Mercogliano. Giovanna Lo Chiatto era originaria di Forino e lavorava come infermiera al Policlinico Umberto I di Roma. Una giovane donna, una professionista, una futura mamma che ormai contava i giorni che la separavano dall'abbraccio più atteso. A Forino – così come a Mercogliano e nel resto dell’Irpinia - il dolore è profondo. Il sindaco Antonio Olivieri, attraverso un messaggio pubblicato sulla propria pagina Facebook, esprime il cordoglio dell'intera comunità. «Tutto è svanito in un istante - scrive la fascia tricolore -. La felicità di diventare mamma, il sogno di iniziare un cammino come famiglia, l'attesa di stringere tra le braccia il proprio piccolo. Tutto si è spento all'improvviso. Mancavano pochissimi giorni a quella gioia immensa e invece un destino drammatico e crudele vi ha portato via. Il dolore è troppo forte quando accadono questi eventi. È un dolore che toglie il fiato, troppo forte per essere accettato».

E ancora. «Oggi - aggiunge il primo cittadino - la nostra comunità è ferita nell'anima, avvolta da un dolore immenso e da uno sgomento che nessuna parola può descrivere. La perdita della nostra Giovanna, a soli 32 anni, insieme al piccolo Francesco che portava in grembo, è una tragedia immane che spezza il cuore di ognuno di noi. Una doppia vita spezzata che trasforma l'attesa del momento più bello nel più atroce dei drammi». Il sindaco Olivieri a nome dell'amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza di Forino, si stringe «in un abbraccio immenso e sincero a papà Antonio, a mamma Carmen, alla sorella Nicole, al compagno e a tutti i familiari. A tutti voi va il nostro cordoglio più sentito. Non esistono risposte, non esistono parole giuste davanti a un simile dolore. C'è solo lo spazio per il raccoglimento e per la vicinanza. Forino piange con voi. Forino si stringe a voi. Che la terra vi sia lieve», conclude Olivieri. E con la comunità di Forino piange un’intera provincia. Sconvolta e addolorata.

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