Multe, dopo il flop la svolta: incassi record in un mese

2026/08/09

Categories: world-news

Se il primo semestre aveva acceso i riflettori su una preoccupante frenata degli incassi da multe, luglio cambia improvvisamente il quadro. Il capoluogo irpino torna a correre e registra un deciso recupero sul fronte delle sanzioni stradali. È quanto emerge dall'analisi dei flussi finanziari del Siope, il sistema della Ragioneria generale dello Stato che monitora quotidianamente gli incassi degli enti pubblici. Un dato che racconta un mese in netta controtendenza rispetto ai sei precedenti e che restituisce l'immagine di una riscossione tornata a crescere.

Nel solo mese di luglio il Comune di Avellino ha incassato 285.355 euro da sanzioni al Codice della strada. Dodici mesi prima, nello stesso periodo del 2025, gli introiti si erano fermati a 171.071,01 euro. La differenza è consistente: 114.283,99 euro in più, pari a una crescita del 66,8%. È un dato che assume un significato particolare perché arriva dopo un primo semestre decisamente negativo.

Tra gennaio e giugno, infatti, Palazzo di Città aveva incassato 1.133.861,95 euro, contro 1.802.398,09 euro dello stesso periodo del 2025, con una perdita di 668.536 euro e una flessione del 37,1%. Numeri che avevano fatto riemergere il tema della riscossione delle sanzioni e della capacità dell'ente di trasformare i verbali elevati in entrate effettive. Luglio, almeno in parte, cambia la narrazione e lascia intravedere un possibile recupero nella seconda parte dell'anno. L'inversione di tendenza del capoluogo diventa ancora più interessante se confrontata con quanto accade nel resto della provincia. Il caso più sorprendente è quello di Mercogliano, dove gli incassi passano da appena 1.076 euro del luglio 2025 a 17.715,98 euro nel luglio 2026. L'aumento è impressionante: 16.639,98 euro in più, con una crescita del 1.546,5%. In pratica il Comune moltiplica per oltre sedici volte gli introiti dello stesso mese dell'anno precedente. Un balzo che potrebbe essere legato a una diversa tempistica della riscossione o all'incasso di posizioni pregresse, ma che rappresenta comunque il dato più eclatante dell'Irpinia.

In provincia 

Di segno opposto la fotografia di Ariano Irpino. Qui luglio si chiude con 2.157,67 euro incassati, contro 3.455,52 euro del 2025. La differenza è di 1.297,85 euro, pari a una flessione del 37,6%. Un arretramento significativo che interrompe il ritmo dello scorso anno e riporta il Comune su valori più contenuti. Ancora più marcato il calo di Solofra. Gli incassi da multe scendono da 3.229,57 euro a 1.190,20 euro, con una perdita di 2.039,37 euro e una contrazione del 63,1%. È il dato percentualmente più pesante tra quelli dei principali centri irpini e conferma come il comportamento delle entrate da sanzioni possa cambiare sensibilmente anche da un territorio all'altro. L'analisi dei flussi Siope conferma così una caratteristica ricorrente delle entrate da multe: non sempre seguono un andamento lineare. I valori mensili risentono infatti dei tempi della riscossione, delle notifiche, dei pagamenti spontanei e delle attività di recupero dei crediti. Per questo un mese particolarmente positivo non basta a compensare automaticamente le difficoltà registrate nei periodi precedenti, ma può rappresentare un segnale di inversione.

I bilanci

Per Avellino il mese di luglio assume quindi un valore che va oltre il semplice dato contabile. Dopo il brusco rallentamento del primo semestre, il capoluogo mostra una capacità di recupero che potrebbe incidere sull'andamento dell'intero esercizio finanziario. Resta da capire se si tratti di un episodio isolato oppure dell'inizio di una nuova fase. Molto dipenderà dall'evoluzione degli incassi nei prossimi mesi. Per il momento, però, il quadro restituisce un'Irpinia a velocità diverse: Avellino riparte, Mercogliano sorprende, Ariano e Solofra rallentano. E, ancora una volta, sono i numeri della Ragioneria dello Stato a raccontare come cambia il rapporto tra controlli, riscossione e finanza locale.

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