Movida, stretta controlli e più militari in strada a Caserta: «Presto le telecamere»

2026/09/18

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Una stretta decisa e coordinata sulla sicurezza urbana, fondata sul potenziamento dei servizi interforze ad "Alto Impatto" e sul coinvolgimento operativo e capillare del Raggruppamento Strade Sicure dell’Esercito. È questo l'asse portante delle decisioni strategiche assunte nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica svoltasi al Palazzo del Governo e presieduta dalla prefetta Lucia Volpe. Al centro del vertice, convocato per far fronte ai crescenti episodi di degrado, al disturbo della quiete pubblica e alla cosiddetta "mala movida", la ferma volontà di offrire risposte immediate, tangibili e strutturate alle istanze di legalità, sicurezza e vivibilità che arrivano quotidianamente dai residenti, dalle famiglie e dalle attività commerciali del capoluogo. Al tavolo hanno preso parte la commissaria straordinaria del Comune Antonella Scolamiero, il questore Andrea Grassi, i comandanti provinciali dei carabinieri, Federico Scarabello, e della guardia di finanza, Cosimo De Giorgi, il comandante del Raggruppamento Strade Sicure dell’Esercito, Francesco Leo, e la comandante della polizia locale, Maria Lucia Spissu Mele.

Una squadra chiamata a monitorare, arginare e gestire un fenomeno che negli ultimi mesi ha messo a dura prova la tranquillità di alcune aree della città. Basti pensare alle numerose risse scoppiate tra via Ferrante e piazza Dante all’aggressione che ha portato alla morte del clochard Guido Roviello in piazza Sant’Anna (qui non si è trattato di movida), solo per citare alcuni esempi.

La strategia

Il fulcro operativo della strategia delineata è il potenziamento dei controlli congiunti ad alto impatto. L’obiettivo è estendere e rendere costante la vigilanza non soltanto nelle zone tradizionalmente più frequentate della movida del centro storico, ma anche nelle aree periferiche e nei quartieri più esposti a criticità e fenomeni di microcriminalità. In questo scenario assume un valore strategico l’impiego operativo del Raggruppamento Strade Sicure dell’Esercito. La presenza visibile dei militari, affiancati dagli operatori delle forze dell'ordine, costituisce un deterrente contro gli eccessi notturni, i comportamenti incivili e le illegalità diffuse. Accanto al potenziale umano però è necessaria anche la componente tecnologica e a tal riguardo è stata confermata l'imminente installazione di telecamere di videosorveglianza nei punti più sensibili e complessi della città. Importanti per arginare questo tipo di problemi anche le misure già avviate: l'ordinanza commissariale che anticipa alle 2 la chiusura degli esercizi commerciali nelle aree maggiormente calde e l'aggiornamento del regolamento di polizia urbana, che introduce la possibilità di applicare il Daspo urbano nei confronti di chi si rende responsabile di condotte violente o moleste.

Le sinergie

Ma la sicurezza urbana passa anche dalla collaborazione e dall’integrazione. Alla riunione hanno partecipato, infatti, anche i rappresentanti di Camera di Commercio, Confcommercio e Confesercenti per presentare i primi risultati del protocollo sottoscritto in Prefettura a febbraio: numerosi esercenti e titolari di locali del centro hanno aderito all'accordo, esponendo un apposito logo identificativo all'esterno dei propri esercizi e impegnandosi al rispetto di regole etiche e commerciali fondamentali, come il divieto di somministrazione e consumo di alcolici ai minori e di introduzione di armi improprie o sostanze stupefacenti nei locali, oltre a una cooperazione informativa con le forze di polizia. «Si tratta di un significativo passo verso un modello di sicurezza partecipata - spiega la prefetta in una nota - che può consolidarsi solo con il concorso e la collaborazione di tutti i cittadini, chiamati a contribuire attivamente, con senso di responsabilità, all'osservanza delle regole del buon vivere civile». Un viver civile che passa anche dal prendersi cura dell’altro, delle persone in condizione di fragilità e di marginalità sociale: nel vertice si è deciso di organizzare altri tavoli con enti competenti e realtà del terzo settore per affrontare anche questa emergenza.

L’arresto

E a proposito di fragili la polizia di Caserta ha eseguito un’ordinanza agli arresti domiciliari nei confronti del responsabile della truffa messa a segno il 21 marzo ai danni di una donna a Marcianise. L’uomo, rintracciato ad Acerra, insieme a complici tra cui una minorenne, fingendosi poliziotto, avrebbe raggirato la vittima facendosi consegnare monili in oro per circa 100.000 euro.

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