Morto crivellato da colpi di pistola nel parcheggio a Castellanza: è l’ennesima vittima del Rugareto

2026/08/30

Categories: world-news

  1. Home
  2. Varese
  3. Cronaca
  4. Morto crivellato da colpi di pistola nel parcheggio a Castellanza: è l’ennesima vittima del Rugareto

Il cadavere di un 41enne di origini marocchine trovato a poca distanza dalla clinica Multimedica. Ipotesi regolamento di conti. Un omicidio che riporta immediatamente alla memoria la lunga scia di violenza che negli ultimi anni ha interessato i boschi della zona e le aree del Basso Varesotto e dell’Alto Milanese

Castellanza, i rilievi dei carabinieri

Castellanza, i rilievi dei carabinieri

Google

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google

Seguici

Castellanza (Varese) – Un uomo di 41 anni, cittadino marocchino, è stato trovato morto nella notte tra sabato e domenica nel parcheggio di via Piemonte, a Castellanza. Il corpo, raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco, è stato rinvenuto a poca distanza dalla clinica privata Multimedica. Un omicidio che riporta immediatamente alla memoria la lunga scia di violenza che negli ultimi anni ha interessato i boschi del Rugareto e le aree del basso Varesotto e dell’Alto Milanese, territori nei quali lo spaccio di droga ha alimentato una vera e propria guerra per il controllo delle piazze.

L’allarme

L’allarme è scattato poco prima della mezzanotte. Quando i soccorritori del 118 sono arrivati nel parcheggio, l’uomo era già privo di conoscenza. Ambulanza e automedica hanno tentato di rianimarlo, ma ogni manovra si è rivelata inutile.  Il 41enne è morto pochi minuti dopo. Compito degli investigatori è quello di capire dove sia avvenuta la sparatoria. Non è ancora chiaro se l’uomo sia stato colpito a morte proprio nel parcheggio di via Piemonte oppure se il corpo sia stato trasportato lì successivamente.

La sequenza degli eventi

Un particolare fondamentale per ricostruire la sequenza degli eventi e soprattutto per capire chi abbia sparato e da dove. Sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Busto Arsizio e gli specialisti del Nucleo investigativo di Varese. L’area è stata passata al setaccio alla ricerca di tracce, testimonianze e qualsiasi elemento possa contribuire a ricostruire le ultime ore di vita della vittima. Un ruolo fondamentale lo hanno le telecamere presenti nella zona.

Telecamere al setaccio

Gli investigatori stanno verificando le immagini per individuare eventuali movimenti sospetti, automobili, persone entrate o uscite dal parcheggio e ogni possibile dettaglio utile all’inchiesta. Il movente non è ancora stato accertato, ma potrebbe trattarsi di una vicenda maturata nell’ambiente dello spaccio di stupefacenti che da anni interessa le zone boschive tra Varesotto e Alto Milanese. La salma è stata messa a disposizione della magistratura per l’autopsia.

Una guerra sotterranea 

Tornano alla memoria le vicende che negli ultimi anni hanno trasformato il Rugareto in uno dei luoghi più inquietanti della zona. Sentieri, radure e zone difficilmente controllabili sono diventati punti strategici per un’attività criminale capace di generare forti interessi economici. Nel tempo si sono susseguiti agguati, pestaggi, minacce e violenze inaudite. Una vera guerra sotterranea.

© Riproduzione riservata

>> Home