Morto Antonio Perrone, allenatore di 47 anni: dolore in Salento, lutto cittadino e rinvio del consiglio comunale

2026/10/02

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Morto Antonio Perrone, allenatore di 47 anni: dolore in Salento, lutto cittadino e rinvio del consiglio comunale

di Salvatore PAPA

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venerdì 2 ottobre 2026, 20:27 - Ultimo aggiornamento: 20:34

Le comunità di San Donato di Lecce e Galugnano sono in lutto per la morte di Antonio Perrone, geometra di 47 anni molto conosciuto anche per il suo impegno nel calcio giovanile. Un dolore che ha coinvolto l’intero territorio, tanto che il sindaco Alessandro Quarta ha proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali, che si sono celebrati ieri, con le bandiere a mezz’asta e la sospensione delle attività cittadine durante la cerimonia funebre. Anche il consiglio comunale è stato rinviato. Perrone si è spento dopo aver lottato per oltre un mese in un letto d’ospedale a seguito di complesse vicende di salute.

Antonio non era semplicemente un allenatore o un educatore sportivo: era un «uomo d’altri tempi», una figura mite, generosa e perbene, capace di entrare nel cuore di tutti in punta di piedi. Alla professione di geometra affiancava una grande passione per il calcio giovanile, inteso non solo come disciplina sul campo, ma come strumento per trasmettere valori, umiltà e rispetto.

Lo testimoniano con commozione le società con cui ha collaborato: dalla Toma Maglie, che ne ha ricordato la dedizione e la bontà verso i giovani, alla scuola calcio Goleador Melendugno e all’Asd Otranto, dove ha guidato le formazioni giovanili lasciando un’impronta profonda per la sua pacatezza e il suo immancabile sorriso.

Il legame speciale con la sua terra e l’affetto che lo circondava sono emersi chiaramente nel giorno delle esequie. Di fronte alla coincidenza oraria tra i funerali e la seduta del consiglio comunale, il primo cittadino e l’intera amministrazione hanno accolto la proposta, condivisa da tutti i consiglieri, di rinviare ad oggi la massima assise cittadina in seconda convocazione. Lo stesso sindaco ha evidenziato l’immensa umanità e la straordinaria bontà d’animo che hanno sempre distinto Antonio come concittadino, esprimendo ai suoi familiari e alla compagna Teresa il conforto e l’abbraccio più sincero di un’intera comunità.Resta il ricordo di un uomo perbene, il cui insegnamento rimarrà impresso negli occhi dei tanti ragazzi che ha educato allo sport e alla vita.

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