TRENTINO - A distanza di un mese dal morso di una zecca, Gianna Sommavilla, 78 anni, è morta per l'encefalite da zecca.
L'anziana, dopo aver manifestato i primi sintomi, era stata portata dai familiari all'ospedale, ma le cure sono risultate inutili: ieri ne è stata constatata la morte. La tragica vicenda è stata riportata oggi, sabato 11 luglio, dal quotidiano L'Adige.
La zecca
La vittima, secondo quanto riportato da L'Adige, è originaria di Moena e residente a Ziano di Fiemme. Il morso risale allo scorso 8 giugno, avvenuto nei prati attorno alla sua abitazione a Ziano.
Il ricovero
Al manifestarsi dei primi sintomi, poche ore dopo l'evento, i familiari avevano accompagnato l'anziana all'ospedale di Fiemme a Cavalese, dove i medici avevano immediatamente avviato la profilassi. Nonostante il ricovero di diversi giorni, il quadro clinico non ha mostrato segni di miglioramento, spingendo i sanitari a disporre il 20 giugno il trasferimento d'urgenza in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento.
La donna è stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva, ma l'infezione ha continuato a progredire fino al decesso, sopraggiunto nella giornata di ieri, venerdì 10 luglio, a causa dei danni cerebrali irreversibili provocati dall'encefalite da zecca.
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In coma dopo la passeggiata
Vittima dell'encefalite da zecca è anche un allenatore di basket 70enne nel Bellunese. Lo sportivo ha riscontrato i primi sintomi dell'infezione dopo una passeggiata: da lì la corsa all'ospedale e il ricovero in stato di coma farmacologico per molti giorni. Stando a quanto affermato dai sanitari, l'uomo si sarebbe risvegliato ma la sua prognosi resta riservata.
I rischi del morso di una zecca
Il morso di una zecca può rappresentare un pericolo per l'uomo perché questi piccoli parassiti possono trasmettere diversi microrganismi patogeni, tra cui batteri, virus e parassiti. Durante il pasto di sangue, infatti, la zecca può inoculare nell'organismo agenti infettivi responsabili di malattie anche gravi, come la malattia di Lyme o l'encefalite da zecca, a seconda dell'area geografica.
Non tutte le zecche sono infette e non tutti i morsi provocano una malattia, ma è importante rimuovere la zecca il prima possibile e monitorare la comparsa di eventuali sintomi, come arrossamenti estesi, febbre, mal di testa o dolori muscolari. In caso di segni sospetti, è consigliabile rivolgersi tempestivamente a un medico per una valutazione.
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