Monza, aumenta il turismo ma il salto di qualità resta un miraggio

2026/08/07

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Monza, 7 agosto 2026 –  Il turismo a Monza è in crescita da anni, ma resta di scala locale, lontano dai numeri delle realtà italiane che possono definirsi turistiche.

Sono disponibili i dati Istat sugli arrivi di persone che trascorrono almeno una notte in città e l’attività registrata negli esercizi ricettivi dell’ultimo decennio, fino all’anno 2025, e la tendenza che emerge è sicuramente di aumento nel tempo delle presenze di visitatori sia italiani sia stranieri a Monza. Ma basta un confronto con la vicina Milano, o qualunque altra città d’arte italiana, per ridimensionare l’entusiasmo. La differenza di turisti con Monza si misura in ordini di grandezza di decine di volte maggiori. E se il capoluogo della Brianza ha fatto registrare nel 2025 120.382 arrivi, il suo secondo anno migliore di sempre, nello stesso periodo, secondo le stime Istat, la città metropolitana di Milano ne ha avuti oltre 8,2 milioni (dato riferito al 2024): un rapporto di circa 68 contro 1.

Monza fuori dal club delle grandi mete turistiche

Sono proporzioni che, comunque la si veda, dicono come Monza resti fuori dal club delle località italiane dove il turismo è parte integrante dell’economia e identità locale e, per quanto la sua crescita sia significativa, si muove su una scala completamente diversa.

I numeri dell'ultimo decennio

I dati dell’ultimo decennio indicano che tra il 2014 e il 2019 gli arrivi a Monza sono saliti quasi senza interruzioni, da 75.963 a 124.019, con un picco di presenze nel 2019, anno record del periodo pre-Covid, in cui le varie attività ricettive cittadine hanno registrato complessivamente 251.961 pernottamenti. Negli anni della pandemia c’è stato ovviamente un crollo, nel 2020 gli arrivi sono stati 50.212 (-59,5%), il valore più basso della serie, ma già dal 2021 c’è stata la ripresa. Nel 2023 si è tornati a 110.350 arrivi, +9,4% rispetto al 2022, mentre il 2024 segna una lieve flessione con 107.489 arrivi, -2,6% rispetto all’anno prima. L’anno scorso, è stato uno degli anni migliori, gli arrivi sono saliti a 120.382 arrivi (+12% sul 2024) mentre i pernottamenti nelle attività ricettive sono stati 287.770 (+11,2%).

Cresce l'extraalberghiero e la componente straniera

Un risultato che vale il secondo posto assoluto per arrivi, appena sotto il 2019 (-2,9%), e il primato per notti trascorse dai turisti in città. A trainare i numeri non sono gli alberghi che hanno registrato 81.105 arrivi, mentre il comparto extraalberghiero, come B&B, affittacamere, case vacanza, è in sensibile crescita ma con numeri ancora bassi: 39.277 arrivi nel 2025, +51,6% rispetto all’anno prima, e 137.018 pernottamenti, +34%. Rispetto all’origine dei turisti, cresce la componente straniera che viene a Monza. Nel 2025 gli arrivi stranieri sono stati 44.650, con un aumento del +33,6% rispetto all’anno prima. I numeri raccontano quindi una città che recupera terreno e aumenta la sua attrattività, ma anche di una Monza che resta ancora una destinazione provinciale se paragonata ai capoluoghi del turismo italiano.

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