Monica Maggioni, dalla tv al Porto di Venezia: per l’ex presidente Rai incarico da 85mila euro

2026/08/01

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VENEZIA - Un rapporto con i media “difficile”; una “scarsa presenza sui media nazionali e internazionali”; una comunicazione “frammentata”. E ancora: il Porto di Venezia è un “attore di valenza nazionale e internazionale capace di incidere sullo sviluppo territorio nelle sue diverse sfaccettature, ma è ancora poco conosciuto e visto positivamente solo dal mondo imprenditoriale”. Un’analisi spietata inserita dalla stessa Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale nel suo “Piano operativo triennale 2026-2028” varato nel febbraio scorso, che ha così deciso di affidarsi alle cure della giornalista ed ex presidente della Rai Monica Maggioni, con un incarico annuale da oltre 85mila euro rinnovabile anche successivamente a 73mila euro l’anno.

Scelta dal presidente

La super-consulenza per il “Servizio di supporto alla comunicazione istituzionale e strategica” è stata voluta personalmente dal presidente dei porti di Venezia e di Chioggia Matteo Gasparato, nominato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il 12 novembre 2025, dopo aver precedentemente ricoperto l'incarico di commissario straordinario dell'ente. Nei prossimi tre anni “saranno inaugurate alcune opere infrastrutturali rilevanti e avviati i lavori di altre - si legge nel decreto di affidamento dell’incarico che risale al 30 aprile scorso ma che è stato pubblicato solo da pochi giorni sul sito dell’Autorità portuale -. Tra le linee strategiche vi è anche un filone di attività volto a una rinnovata relazione positiva tra il sistema porto e gli stakeholder a tutti i livelli, da perseguire anche attraverso una comunicazione istituzionale e strategica più incisiva, supportata anche con approcci, strumenti e canali innovativi con l’obiettivo di migliorare l’efficacia dell’agire istituzionale”. «La scelta è caduta su Monica Maggioni - fanno sapere dal Porto veneziano - perchè si tratta di una figura di alto profilo, di grande equilibrio e al di sopra delle parti». Trattandosi di un incarico “sotto soglia”, il contatto con la giornalista e storica inviata della Rai è stato diretto, senza alcun bando. “L’offerta per tale servizio per un periodo di tempo pari ad un anno, indicativamente da aprile 2026, presentata dalla società 2709 Srl con sede a Roma” si precisa ancora nel decreto dell’Autorità di sistema portuale, società di cui amministratore unico è la stessa Monica Maggioni nella quale figurava, almeno fino alla primavera del 2023, anche il suo ex fidanzato Dario Curatolo (erano soci rispettivamente al 76% e al 24%). Nel frattempo, nell’agosto scorso, Monica Maggioni ha dato le dimissioni da dipendente Rai dopo circa 33 anni, firmando contestualmente sempre con la Rai un contratto quinquennale per la realizzazione e la conduzione di programmi di approfondimento come “In mezz'ora”, precedentemente condotto da Lucia Annunziata, e “Newsroom”, per una cifra che si aggirerebbe sui 500mila euro all’anno. Del resto Maggioni è stata la prima - e finora unica - donna riuscita ad arrivare alla direzione del Tg1 (tra il 2021 e il 2023), ricoprendo precedentemente l’incarico di presidente della Rai fra il 2015 e il 2018.

Gli incarichi

Una professionista di primo piano che, dicono ancora al Porto di Venezia, «sta già lavorando per noi», a partire dalla predisposizione del “Piano di comunicazione, promozione e rapporti istituzionali 2026” e nel supporto alla comunicazione istituzionale del presidente Matteo Gasparato “per valorizzarla rispetto ai media”. Sempre per l’Autorità portuale Maggioni fornirà supporto per la valorizzazione e la diffusione di strumenti di comunicazione e promozione inediti (come il portale Port Educational, l’App Virtuale Museum dei Porti di Venezia e Chioggia e video), l’individuazione di “opportunità mediatiche e di comunicazione a livello nazionale utili alla promozione di progetti per attrarre l’interesse di stakeholder di spicco”, fino alla consulenza per la progettazione di un evento sui progetti strategici dell’Autorità portuale. In questo caso, l’evento andrà “in onda” entro il primo semestre dell’anno prossimo. 

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