Un Mondiale che solo la Francia poteva perdere, nelle previsioni di molti, e così è stato. La Nazionale superfavorita del torneo, grazie all'attacco delle meraviglie (il 'poker' Kylian Mbappé, Ousmane Dembélé, Michael Olise e Désiré Doué), naufragata nella semifinale contro la Spagna di Lamine Yamal dovrà accontentarsi di battersi solo per il terzo posto con i 'rivali d'Oltre Manica dell'Inghilterra. Il tutto nella finalina di domani sera a Miami (alle 23 italiane) che vivrà anche 'l'ultimo ballo' di Didier Deschamps, sulla panchina dei Bleus da ben 14 anni: sarà sostituito dall'ex della Juventus Zinedine Zidane.
Il ct transalpino ormai in uscita dovrà cercare di trovare le parole giuste per motivare i suoi dopo la cocente sconfitta in semifinale contro le Furie Rosse: "La delusione è commisurata alle nostre ambizioni - ammette Deschamps - Ovviamente ci sono molti giocatori delusi, ma quando indossi questa maglia, qualunque sia la partita della nazionale francese, il nostro dovere è dare tutto sabato, perché è l'ultima partita della competizione" Deschamps ha avuto un giorno in più di del ct inglese Tuchel per preparare i suoi uomini. L'infortunio di William Saliba, che lo aveva tenuto fermo per diverse settimane a causa di un forte mal di schiena, si è rivelato fatale: è stato costretto a lasciare il campo al 30° minuto della partita contro la Spagna e non giocherà la finale per il terzo posto. Anche il secondo portiere Brice Samba difficilmente scenderà in campo, nonostante sia un candidato per un posto da titolare nella formazione che il ct francese sta valutando di modificare rispetto all'undici titolare. Per quanto riguarda gli altri, Deschamps, che ha ripetutamente sottolineato durante il torneo l'atteggiamento impeccabile dei giocatori utilizzati con parsimonia o per niente, potrebbe essere tentato di concedere loro spazio. Questo dovrebbe valere per i due centrocampisti, Warren Zaïre-Emery, 21 anni, il più giovane della squadra, e N'Golo Kanté, 35 anni, il più anziano, un uomo chiave durante la lunga gestione di Deschamps che, insieme a Lucas Hernandez, è l'unico giocatore di movimento a non aver ancora giocato un solo minuto nel torneo.
Il capitano Kylian Mbappé ha giocato in tutte le partite finora, ma non dovrebbe essere coinvolto nel turnover, nonostante un dolore alla caviglia. Il terzo posto ai Mondiali non era certo l'obiettivo che si era prefissato quando arrivò negli Stati Uniti, motivato al massimo dopo una stagione caotica al Real Madrid, ma la stella della squadra ha ancora la possibilità di diventare il capocannoniere del torneo. Ha segnato otto gol finora, gli stessi di Lionel Messi, che con 21 reti lo precede ancora di uno nella classifica dei marcatori di tutti i tempi dei Mondiali. Cacciatore di record, Mbappé, pur non avendo ancora conquistato un secondo titolo mondiale, ha l'opportunità di consolarsi consolidando ulteriormente il suo status in una competizione che lo ha reso famoso. Lo deve anche al suo allenatore, con cui ha un rapporto molto stretto, che a Miami vivrà la sua ultima esperienza con la nazionale francese.
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