
Immaginate di vedere un artista dipingere dal vivo e di poter portare a casa, una settimana dopo, proprio quell’opera. È la scommessa di Momentum, il progetto con cui Kruso Art, a Milano, prova a cambiare l’idea stessa di asta. Durante l’opening del 7 ottobre, lo street artist milanese DutyGorn ha realizzato una nuova opera davanti al pubblico, destinata alla vendita del 14 ottobre. Insieme a circa 200 lotti di arte moderna e contemporanea – con stime che la casa definisce accessibili – la performance ospitata da Kruso Art ha un obiettivo preciso: avvicinare i giovani già curiosi di musica, cinema, teatro e arti visive al collezionismo, in modo che comprare un’opera sembri naturale come prendere il biglietto di un concerto. «Un’asta può essere il momento giusto per lasciarsi incuriosire da un’opera, desiderarla per sé e iniziare a collezionare», è la proposta di Kruso Art.
Momentum si presenta così come una formula che rompe gli schemi consueti, per favorire l’incontro tra generazioni e linguaggi diversi. Ed esprime il desiderio di costruire un’esperienza che parli anche a chi un’asta non l’ha mai vissuta, e presa in considerazione: per chi muove i primi passi nel collezionismo ci sono più strade per entrare, mentre chi ha già una collezione troverà proposte interessanti per ampliarla.

Chi è DutyGorn, tra i protagonisti dell’asta di Kruso Art
DutyGorn, artista milanese classe 1980, sembra essere il rappresentante perfetto per questo approccio al collezionismo. Dai graffiti e dalle azioni nello spazio urbano, DutyGorn è passato a una ricerca che unisce pittura, scultura e materiali recuperati. Il suo punto di partenza è il ritratto, che nelle sue opere viene scomposto e ricomposto in strutture stratificate, fatte di tele smontate e materiali di riuso. Il suo linguaggio dialoga con il Futurismo e con la Pop art, e affronta i temi dell’identità, del tempo e della trasformazione. Ha esposto in gallerie e in spazi istituzionali in diversi Paesi. Proprio con lui ha scelto di collaborare, in questo insolito evento, Kruso Art, la casa d’aste nata a Milano nel 2018 con il nome di Art-Rite e acquisita nel novembre 2022 dal gruppo finanziario Kruso Kapital S.p.A. «Tra i nostri obiettivi c’è avvicinare nuovi collezionisti, con proposte di vendita articolate che offrono diversi modelli di fruizione e livelli di investimento», afferma il team.

Dalla performance alla preview, fino all’asta: gli altri lotti nel catalogo di Kruso Art
Dall’8 al 13 ottobre, alla performance di DutyGorn segue la preview dell’asta, una mostra dove il lavoro dell’artista è posto in dialogo con una selezione eterogenea di lotti: c’è Giulio Paolini, che da sempre interroga la rappresentazione e fa dell’immagine un luogo di presenza e di assenza. La figura umana rimanda poi alla tradizione scultorea di Giacomo Manzù, mentre la struttura rigorosa che regge le composizioni di DutyGorn trova un’eco nell’astrazione di Victor Pasmore ed Enzo Esposito, dove segno, spazio e architettura si intrecciano in un ritmo di linee e geometrie. Dalla costruzione si passa alla materia con Pablo Atchugarry, i cui marmi, pur nella loro monumentalità, sembrano leggeri e aerei. Il tema della memoria e della scomposizione dell’immagine attraversa le opere di Alfred Milot Mirashi, Giuseppe Donati (Pillino), Andreina Parodi Monti e Giorgio Gatto. Il percorso si chiude con il colore, il linguaggio e l’oggetto quotidiano trasformato in simbolo, in compagnia di Ugo Nespolo, che ritrova nelle parole e nei segni della strada, dove DutyGorn ha iniziato, un terreno comune.
Dalla performance alla mostra, fino all’asta del 14 ottobre: Momentum lega in un unico filo creazione, esposizione e mercato, mostrando come quest’ultimo sia parte vitale del sistema dell’arte. È la scommessa di Kruso Art: unire l’energia dell’arte urbana, la ricerca contemporanea e l’immediatezza dell’asta per aprire il mercato a un pubblico nuovo, dove la curiosità di un visitatore può diventare il primo passo di una collezione.

