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- Modena piange il pittore Giuliano Della Casa, grande protagonista della cultura modenese
Il ricordo del sindaco Mezzetti: “Ha seguito fino alla fine il proprio percorso artistico, senza mai rinunciare alla curiosità, alla sperimentazione e alla libertà”

Giuliano Della Casa

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Modena, 8 agosto 2026 – Un altro lutto colpisce Modena e il mondo dell’arte e della cultura cittadina. A poche ore dai funerali di Francesco Guccini è morto il pittore Giuliano Della Casa. A darne notizia il sindaco Massimo Mezzetti con un lungo post sui social.
“Tra poche ore daremo l’ultimo saluto al ‘Maestrone’ e un’altra una triste notizia ci piomba addosso in questo maledetto afoso agosto – scrive il primo cittadino -. Un altro protagonista della storia artistica e culturale modenese ci ha lasciato improvvisamente. La scomparsa di Giuliano Della Casa priva la nostra città di uno dei suoi artisti più originali e riconosciuti. Pittore, ceramista, autore e curatore di libri d’artista, è stato protagonista di una stagione straordinaria della cultura modenese, dialogando con alcuni dei più importanti interpreti dell’arte e della letteratura contemporanee e portando il nome della nostra città ben oltre i confini nazionali. Giuliano – ricorda Mezzetti – apparteneva a quella generazione che, tra gli anni Sessanta e Settanta, contribuì a fare di Modena uno dei luoghi più vivaci e interessanti della ricerca artistica italiana. Erano anni nei quali nella nostra città si incontravano e si confrontavano artisti, poeti, scrittori, sperimentatori di linguaggi nuovi. Esperienze come quella della Galleria Alpha, insieme a figure come Claudio Parmiggiani e Franco Vaccari, o il lungo sodalizio di Della Casa con Adriano Spatola, raccontano una Modena capace allora di stare pienamente dentro le avanguardie e il dibattito culturale internazionale. Giuliano fu uno dei protagonisti di quella stagione e contribuì, con la sua curiosità e la sua ricerca, a renderla possibile. Ho conosciuto Giuliano negli anni. Non ci frequentavamo in modo particolare, ma ho sempre apprezzato la sua discrezione, la sua indipendenza intellettuale e soprattutto la coerenza con cui ha seguito fino alla fine il proprio percorso artistico, senza mai rinunciare alla curiosità, alla sperimentazione e alla libertà. La sua opera ha attraversato linguaggi molto diversi: dalla pittura alla ricerca concettuale, dalla parola alla ceramica, fino a quella straordinaria esperienza dei libri d’artista nella quale arte e letteratura diventavano una cosa sola. Un percorso profondamente personale, ma allo stesso tempo legato alla storia culturale della nostra città. Oggi Modena perde un artista importante e una presenza che ha accompagnato per decenni la sua vita culturale. Ci resta il suo lavoro, e ci resta il ricordo di una stagione nella quale questa città seppe essere un laboratorio aperto, curioso e internazionale: una storia di cui Giuliano Della Casa è stato parte significativa. A nome dell’Amministrazione comunale e della città di Modena – ha concluso il sindaco – esprimo il più sincero cordoglio ai suoi familiari, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. A Giuliano va la nostra gratitudine per quello che ha lasciato alla sua città e alla cultura italiana”.
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