Minacce alla sindaca, indagini e controlli - L’Unione Sarda.it

2026/10/08

Categories: world-news

Arborea.

09 ottobre 2026 alle 00:51

Misure di vigilanza per Manuela Pintus, il prefetto: massima attenzione

Una solidarietà continua e trasversale. Non si fermano i messaggi di sostegno alla sindaca di Arborea, Manuela Pintus, dopo che tre sere fa in Consiglio comunale ha fatto sapere di aver subito minacce di morte. E soprattutto non si fermano le indagini per chiarire gli aspetti della vicenda.

I controlli

Sulle indagini, coordinate dalla Procura, c’è la massima riservatezza ma da quanto è emerso si tratta di fatti riconducibili all’attività amministrativa. Qualcuno avrebbe lanciato minacce piuttosto pesanti, anche di morte, nei confronti della sindaca, a cui poi erano state riferite da altre persone. Immediata la denuncia e il Comitato per l’ordine e la sicurezza aveva fatto scattare misure a tutela della prima cittadina come ribadito anche mercoledì dal prefetto Paolo Corritore che si è riservato di valutare «ogni ulteriore iniziativa che dovesse rivelarsi opportuna per garantire alla sindaca la massima serenità nella prosecuzione del mandato». Misure di vigilanza costanti da circa otto mesi per garantire la sicurezza di Pintus.

Sostegno

Solidarietà alla sindaca anche dal deputato e coordinatore regionale di Forza Italia Pietro Pittalis e dal sindaco di Oristano Massimiliano Sanna che ieri ha voluto incontrare la collega per manifestarle pieno sostegno: «Di fronte alle intimidazioni non possono esserci divisioni: dobbiamo essere uniti nel difendere il diritto degli amministratori di svolgere serenamente il proprio mandato e quello delle nostre comunità di essere amministrate nella piena libertà e sicurezza». E intanto il Comune di Cossoine per venerdì prossimo promuove un convegno “Amministrare senza paura”. Non poteva mancare la vicinanza del vicesindaco di Arborea, Davide Rullo che ha affidato a un post su Facebook l’abbraccio della Giunta e dei consiglieri: una lunga riflessione sul ruolo dei sindaci e l’auspicio che «anche il Consiglio comunale riprenda a essere un luogo di convergenza e non di sterile differenziazione di posizioni». Sostegno dalla minoranza con la consigliera Valeria Manca che in una nota sottolinea come «colpire sindaci, assessori e consiglieri significhi colpire l’intera comunità». Manca però va oltre e non nasconde le perplessità per quanto accaduto in Consiglio tre giorni fa: «L’intervento sulle minacce è arrivato in Aula subito dopo l’esame dei punti all’ordine del giorno presentati dalla maggioranza e prima di quelli dell’opposizione». La seduta dopo l’intervento della sindaca è stata sospesa e «le interpellanze regolarmente depositate dalla minoranza non hanno ricevuto risposta», sottolinea Manca.

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