Milan-Venezia, i tifosi sui social: "Ecco cosa serve dal calciomercato"
A differenza delle valutazioni un po' contrastanti dei suoi compagni di reparto, la prova di Yunus Musah contro il Venezia ha trovato dei giudizi solidi e positivi. La prestazione del centrocampista statunitense, rinato con Amorim, si può riassumere con 3 parole: sostanza, dinamismo e strappi palla al piede.
Partito con il piglio giusto nei primi minuti, Musah ha spaccato la prima pressione degli avversari con dei inserimenti centrali per poi assestarsi su un lavoro di rottura. Ha recuperato tantissimi palloni, tenuto botta vincendo i contrarsi e garantito molte transizioni che permisero al Milan di ribaltare l'azione da difensiva a offensiva in pochissimi tocchi.
A macchiare la prestazione, purtroppo, è stato solamente il caso legato al 'goal': la traversa clamorosa colpita a 10' dalla ripresa a porta quasi spalancata.
| Pianeta Milan | 6,5 | migliore della sfida |
| Gazzetta dello Sport | 6,5 | avvio travolgente e tanta sostanza |
| Tuttosport | 6 | lavoro sporco senza troppi fronzoli |
Dal punto di vista tattico invece, Musah si sta consolidando come ibrido per dare equilibrio alla mediana rossonera:
- Fase di possesso: la sua dote principale è la progressione palla al piede. Musah riceve palla prima della linea di meta avversaria e rompe le linee difensive attraverso la sua potenza fisica.
- Fase di Non possesso: l'americano lavora come principale equilibratore. Quando l'esterno sale in alto, Musah scivola verso l'esterno per coprire il corridoio dove possono esserci delle ripartenza avversarie, garantendo che il terzino non rimanga di fatto scoperto.
Ma cosa può migliorare?
Nonostante i giudizi positivi, il percorso di crescita dell'americano passa da due aspetti fondamentali:
- Freddezza negli ultimi metri: il tiro sulla traversa è l'emblema del suo limite. Musah arriva spesso nell'area avversaria, ma manca di lucidità al momento del tiro.
- Gestione dei tempi di gioco: se negli strappi è il migliore, nella gestione del ritmo mostra ancora dei margini di maturazione.