Milan, rito di iniziazione per Moreira. Amorim non trattiene le risate
Dopo il sorteggio della prima fase dell'Europa League 2026-27, Daniele Massaro, brand ambassador del Milan, ha parlato così a Sky Sport:
"È una giornata un po' particolare per me, perché rappresento il Milan, ma manca al mio fianco una persona come il nostro, il mio, Capitano Franco Baresi. Al di là del girone, la cosa importante è che ogni giorno Amorim spiega cosa sia il Milan, cosa sia la leadership, cosa ci aspetta. Conosciamo qualche squadra del girone, altre meno, ma avremo modo di studiarle e cercheremo di fare del nostro meglio in ogni partita. La leadership e il suo senso di appartenenza si sentono. I ragazzi, con un allenatore che sa cosa vuol dire il Milan, lo sanno. Magari ci saranno avversari più bravi di noi, ma noi faremo di tutto per essere i più forti di tutti in Italia, in Europa e nel mondo."
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Ricordiamo che i rossoneri affronteranno a San Siro Benfica, Ferencváros, Sunderland e Ararat-Armenia, mentre in trasferta il Diavolo dovrà affrontare Olympiacos, RB Salisburgo, Bournemouth e Levski Sofia.
Per il Diavolo sarà una vetrina molto importante: l'Europa League è un trofeo che manca nella gloriosa bacheca dei rossoneri e il Diavolo ha tutte le carte in regola per almeno provare a vincere questa competizione.
Massaro promuove la scelta su Camarda vice-Ramos
Massaro ha parlato anche dell'attacco dei rossoneri che vedrà Gonçalo Ramos da titolare con Francesco Camarda come vice:
"Beh, se il mister ha deciso di far tornare a casa Camarda vuol dire che ci crede molto. Ha margini di crescita, lo ha dimostrato nelle amichevoli e può essere utile anche dalla panchina come ero abituato io. L'importante è che faccia la differenza."
Amorim infatti è stato chiarissimo: non vuole altre alternative in attacco oltre Camarda, questo anche per 'forzarsi' a metterlo in campo in caso di necessità. Così facendo, il classe 2008 avrà modo e spazio per giocare e crescere.
Il ricordo di Baresi e un paragone su Amorim
Massaro ha parlato anche a Sportitalia ricordando prima la leggenda Franco Baresi:
"Ho scritto a Butragueno, è stato veramente grande nel suo ricordo. Baresi ha lasciato a tutti qualcosa di straordinario. L'impatto che ho avuto il suo addio in tutto il mondo ha fatto capire chi era Franco Baresi".
Chi ti ricorda Amorim? Massaro risponde così:
"Per quel che sono stato con lui, è una persona molto educata e rispettosa. Ha capito che la cosa più importante è fare gruppo, credendo nell'obiettivo che si è posto la società. Devo dire che a livello tattico, in quei pochi allenamenti che ho visto, mi ricorda Arrigo Sacchi, mentre fuori dal campo, come rapporti personali, mi ricorda Capello".>> Home