Michael J. Fox premiato agli Emmy. Da Ritorno al futuro a Shrinking la star più forte del Parkinson

2026/07/31

Categories: entertainment

Michael J. Fox riceverà uno dei massimi riconoscimenti della Television Academy, il Bob Hope Humanitarian Award, in occasione della cerimonia degli Emmy di quest'anno dove l’attore è nominato per la serie Shrinking. La serata è prevista per il 14 settembre. La star di Ritorno al futuro, 65 anni, riceve il premio “per il suo contributo fondamentale alla ricerca e all'attività di sensibilizzazione sulla malattia di Parkinson”.


Per attivare l'iscrizione alla newsletter The dreamers, dedicata al cinema e alle serie tv, clicca qui


Aveva 29 anni quando gli venne diagnosticato il Parkinson. Era una giovane star, scoperta con la sitcom Casa Keaton, reso divo internazionale grazie alla trilogia di Zemeckis Ritorno al futuro. Nel 1991 stava lavorando a Doc Hollywood - Dottore in carriera, quando si accorse che le dita gli tremavano, dopo alcune analisi gli venne diagnosticata la malattia neurogenerativa. Da allora Fox ha continuato a lavorare a periodi alterni con grandi difficoltà sebbene non abbia mai perso il suo inguaribile ottimismo che l’ha portato a dire che “accettare la malattia non significa arrendersi”, a creare una Fondazione che raccoglie fondi per la ricerca e a continuare a impegnarsi per invertire la narrazione rispetto alle patologie neurogenerative.

(afp)

L’attore ètornato quest’anno sul set a cinque anni dall’ultima apparizione e a dieci dall’ultimo ruolo importante (era l’avvocato Louis Canning in The Good Wife). Ha partecipato nel ruolo di un malato, che conosce lo psicanalista interpretato da Harrison Ford nella terza stagione Shrinking, la serie di Bill Lawrence e Jason Segel che affronta attraverso la commedia tematiche come malattia, lutto, disagio mentale. “È stato un onore lavorare con Michael, un attore con cui sono cresciuto – aveva detto Segel presentando la serie - C’è stato un momento in cui con il mio gruppo di lavoro facevamo contemporaneamente televisione e cinema e ci dicevamo ‘se ce l’ha fatta lui possiamo farcela anche noi’. Per noi è stato un modello… è riuscito a gestire la sua carriera e a realizzare contemporaneamente Casa Keaton e Ritorno al futuro ed era così bravo in entrambi”.

"Shrinking 3", torna la serie con Jason Segel e Harrison Ford. E c'è anche Michael J. Fox

Ford ha scelto di dire sì al progetto per due ragioni: innanzitutto il tema, il suo personaggio di Ford è a sua volta malato di Parkinson e i due personaggi si conoscono proprio in uno studio medico. L’altra ragione è che Bill Lawrence e Michael J. Fox si conoscono da sempre, dai tempi di una delle prime serie dello showrunner Spin city.“Bill e Michael hanno parlato a lungo dell’idea che Michael potesse partecipare al nostro show e tutto si è svolto in modo piuttosto naturale – aveva spiegato Segel – Eravamo più che consapevoli della sua battaglia per il Parkinson e del suo grandissimo impegno per trovare una cura.È stato molto significativo per noi averlo sul set. Ci siamo impegnati per affrontare in modo serio questo tema e raccontarlo con coerenza; il fatto di averlo con noi ha significato tantissimo dal punto di vista creativo ma anche spirituale. Il contributo di Michael alla serie e al personaggio è una visione assolutamente non edulcorata di come questa malattia appare, come progredisce e ha mostrato il suo orgoglio e la sua mancanza di timore nel mostrarsi di fronte alla macchina da presa con immenso talento”.

D’altronde quella versione non edulcorata è sempre quella che ha detto anche pubblicamente. "È una malattia molto più misteriosa ed enigmatica di tante altre – ha detto in passato – Non voglio inciampare sui mobili o sbattere la testa. Posso camminare, ma non è bello ed è un po' pericoloso con il Parkinson, il cervello subisce danni progressivamente nel corso degli anni. I sintomi fisici includono tremori involontari di alcune parti del corpo, così come movimenti rallentati e altri problemi di mobilità”. L’incredibile forza dell'attore gli viene anche da una affettuosa e numerosa famiglia, l’attore ha sposato 38 anni fa l’attrice Tracy Pollan, con cui ha avuto quattro figli: Sam, i gemelli Aquinnah e Schuyler e Esmé.

>> Home