Rischia di finire investito, viene
adottato dal suo «salvatore». È una storia a lieto fine, anzi un
nuovo inizio, quella che ha visto coinvolti un gattino
abbandonato in A4, e Michele, caposquadra degli ausiliari alla
viabilità di Concessioni Venete Autostradali (Cav).
In uno dei suoi ultimi servizi prima della pensione,
l'ausiliario è intervenuto dopo la chiamata di alcuni tecnici al
lavoro sul Passante di Mestre (Venezia), in corrispondenza del
sottopasso Caltana. Nello spazio che separa le due carreggiate
hanno intravisto un micetto di poche settimane, grigio e con due
grandi occhioni verdi: cercava di risalire per attraversare
pericolosamente la strada, così è stato avvisato il centro
operativo della Società.
Da Mestre sono arrivati sul posto gli ausiliari e tra loro
Michele, che ha immediatamente segnalato agli automobilisti di
rallentare ed è sceso dal furgone per recuperare il gattino
oltre la barriera. Il piccolo, tremante e impaurito, si è presto
calmato fra le braccia degli operatori.
La pista più probabile è che sia stato abbandonato: in quel
punto, infatti, il Passante si abbassa in galleria per cui
l'animale difficilmente avrebbe potuto entrare in carreggiata,
percorrerla e attraversarla fino allo spartitraffico senza
venire travolto dai mezzi in transito. Un gesto ignobile che Cav
combatte da tempo: "Abbandonare un animale non significa solo
condannarlo a morte - scrive la società - ma anche mettere a
rischio la sicurezza e l'incolumità degli utenti in viaggio. La
legge punisce non solo chi commette il reato di abbandono, ma
anche chi assiste e non denuncia alle autorità".
Infine la scelta: il micetto è stato adottato proprio da
Michele che brinda così in maniera originale e generosa al suo
pensionamento. "Una delle giornate più belle della mia carriera
- ha detto - quasi il segnale di una vita che continua, anche
voltando pagina".
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