Metropolitana Napoli, inaugurato il secondo accesso alla stazione del Duomo: «Viaggio tra arte e fede»

2026/10/10

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La stazione Duomo della Linea 1 entra finalmente nel suo assetto definitivo e offre nuove opportunità per i passeggeri. Da ieri mattina è attivo il secondo ingresso, quello che dà sul lato superiore di via Duomo. Un’apertura attesa da anni che cambia volto a piazza Nicola Amore. Fino all’altro giorno gli utenti potevano utilizzare solo l’ingresso lato mare. Da oggi si potrà accedere alla stazione da entrambi i lati della piazza, con la piena funzionalità delle discese e del gruppo di ascensori che portano alle banchine profonde, situate a 29 metri sotto il livello del mare.

Linea 1 a Napoli, completato il secondo ingresso della stazione Duomo: da oggi attivi tutti i servizi

Un passaggio tecnico fondamentale che segna la fine dei lavori sugli accessi e sancisce l’ingresso della stazione nel suo pieno regime di esercizio. «Con l'apertura della seconda uscita si completa la configurazione definitiva degli accessi della stazione Duomo, finora limitati a causa dei lavori, che proseguiranno ancora per la parte archeologica», ha evidenziato il sindaco Gaetano Manfredi, presente ieri mattina all’inaugurazione insieme con l’assessore alla Mobilità Edoardo Cosenza. La stazione, progettata dallo studio Fuksas e costata oltre 150 milioni, non è solo un nodo di trasporto ma un museo sotto terra.

La stazione  

Il suo cantiere, aperto nel 2001 e concluso nel 2021, ha riportato alla luce una scoperta di rilevanza internazionale: il Tempio dei Giochi Isolimpici di Napoli. «Gli accessi alla stazione sono stati limitati nel tempo per lavori che sono ancora in corso, ma con l’apertura di oggi abbiamo finalmente la configurazione finale di ingressi e uscite. Quindi quello di oggi è sicuramente un passaggio molto importante», ha detto ancora Manfredi. «Per vedere proprio la stazione nella sua versione finale dobbiamo aspettare il rimontaggio del Tempio dei Giochi Isolimpici che è cominciato, il progetto è stato approvato, ma ci vorrà ancora un po’ di tempo per questo lavoro archeologico che è estremamente sofisticato. Per quanto riguarda l’utenza, con questa inaugurazione c’è la sistemazione definitiva, quindi si potrà accedere alla stazione da entrambi i lati della piazza». L’assessore Cosenza ha chiarito le ragioni dei tempi lunghi: «La motivazione è tecnica, perché qui bisogna ricostruire il Tempio dei Giochi Isolimpici, giochi della stessa importanza di quelli di Atene che si sono svolti a Napoli per trecento anni. Quindi qualunque lavoro ingegneristico ha a che fare con scavi archeologici di rilievo internazionale. Con oggi la parte uscite si conclude». La parte museale, invece, richiederà ancora tempo. «Tecnicamente la stazione è completa ma c’è ancora da attendere per la definizione della parte museale. Si dovrà aspettare il 2028. I pezzi smontati sono tutti in deposito e devono essere portati qui, disimballati e poi montati uno per uno. Sarà un montaggio lento», ha spiegato Cosenza. Aggiungendo che «la grande cupola in vetro e metallo che lascerà intravedere gli scavi dall’esterno sarà l’ultima operazione, solo dopo che saranno terminati i calaggi del tempio dall’alto».

La stazione Tribunale

La prossima tappa della Linea 1 verso est, dopo Centro Direzionale, è l’apertura della stazione Tribunale. «Ormai siamo vicini, dovremmo farcela prima di Natale», ha annunciato Manfredi. «C’è stato un ritardo perché durante il collaudo si è trovato un malfunzionamento del ventilatore principale. Adesso il ventilatore nuovo, che è una struttura enorme, è arrivato e si sta montando proprio in questi giorni». Manfredi ha poi toccato altri due punti strategici: «Abbiamo destinato risorse e rafforzato l’operatività di Anm per gli interventi di manutenzione straordinaria delle stazioni. Con l’uscita dell’azienda dal regime di amministrazione controllata c’è maggiore flessibilità e sarà quindi possibile portare avanti progressivamente anche questo programma di interventi». Infine lo sguardo è già alla Coppa America del 2027: «Stiamo pensando a come potenziare il servizio metro in occasione delle regate. L’esperienza delle pre-regate ci ha dimostrato che avere i mezzi pubblici che funzionano in maniera potenziata durante i giorni delle gare è molto importante perché abbiamo avuto 1 milione di passeggeri sulla Linea 1 in quei quattro giorni. Segno che i mezzi pubblici sono stati utilizzati moltissimo, quindi sicuramente ci sarà un piano».

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