Meteo, caldo anomalo (non ovunque) e temporali: Italia spaccata in due a inizio autunno. Le previsioni

2026/09/20

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L'autunno è ormai alle porte, ma l'atmosfera sull'Italia continua a risentire di condizioni tutt'altro che tipiche della stagione. Nonostante il passaggio di temporali anche intensi in alcune aree del Paese, il caldo anomalo resta infatti uno degli elementi dominanti e accompagnerà anche l'avvio della prossima settimana. A favorirlo sarà soprattutto la presenza di un robusto campo di alta pressione di origine subtropicale, con i suoi massimi collocati sull'Europa occidentale. La situazione, tuttavia, non sarà uguale ovunque. Sul Mediterraneo meridionale, in particolare tra il settore ionico e lo Stretto di Sicilia, rimarrà attiva una debole area depressionaria alimentata da correnti nord-orientali. Questo assetto manterrà condizioni di instabilità sulle regioni più meridionali, dove potranno verificarsi nuovi rovesci e temporali, localmente anche intensi. La presenza della depressione favorirà inoltre l'afflusso di correnti settentrionali, responsabili di un primo, seppur contenuto, ridimensionamento delle temperature.

Italia spaccata in due

La settimana inizierà quindi con un'Italia divisa tra una prevalenza di sole al Centro-Nord e una maggiore instabilità sulle estreme regioni meridionali. Un quadro che, almeno nei primi giorni, non farà ancora pensare a un ingresso netto dell'autunno, nonostante l'avvicinarsi dell'equinozio e l'avvio ufficiale della nuova stagione. L'inizio della settimana sarà ancora caratterizzato dal bel tempo al Nord, dove il sole sarà prevalente a parte qualche innocua velatura. Anche il Centro vedrà condizioni in gran parte stabili e soleggiate, con una modesta variabilità nelle ore diurne lungo i rilievi. Al Sud rimarrà invece qualche elemento di instabilità tra Sicilia e Calabria, con la possibilità di rovesci e temporali nelle ore centrali della giornata, mentre sulle altre regioni meridionali prevarrà il sole.

Le temperature saliranno ancora leggermente. Venti deboli settentrionali e mari calmi o poco mossi.

Le previsioni della settimana

Il quadro inizierà a cambiare soprattutto lungo i versanti esposti alle correnti settentrionali. Al Nord sono previsti addensamenti sparsi sulle pianure, comunque privi di fenomeni e destinati a dissolversi entro la parte centrale della giornata. Maggiore soleggiamento sulle Alpi. Al Centro si alterneranno nubi e schiarite lungo l'Adriatico, mentre sul versante tirrenico il sole sarà più presente, pur con la possibilità di qualche piovasco o temporale nelle zone interne durante le ore centrali. Al Sud persisterà una certa variabilità tra Sicilia orientale e Calabria, con fenomeni più diffusi nel pomeriggio e localmente intensi. Temperature in diminuzione lungo l'Adriatico. I venti settentrionali aumenteranno di intensità e i mari orientali potranno risultare mossi o molto mossi.

L'inizio dell'autunno

 A metà settimana la situazione resterà variabile. Al Nord il cielo sarà nuvoloso o molto nuvoloso fino alle Prealpi, con la possibilità di qualche isolata pioviggine sul basso Piemonte, mentre sulle Alpi torneranno condizioni più soleggiate. Al Centro sono previste nubi sparse tra Toscana e Marche, accompagnate dalla possibilità di qualche rovescio diurno in Toscana, mentre altrove il sole sarà più presente. Al Sud continuerà a essere la Sicilia la zona maggiormente esposta all'instabilità, con rovesci e temporali soprattutto nel pomeriggio. Qualche fenomeno potrà interessare anche la Sardegna, mentre sul resto del Mezzogiorno il tempo sarà più stabile. Le temperature resteranno sostanzialmente stabili, con i venti settentrionali in attenuazione e mari ancora mossi, soprattutto sui bacini orientali. L'ingresso dell'autunno, dunque, avverrà con un quadro ancora lontano da una vera svolta stagionale. Il caldo anomalo continuerà a farsi sentire, soprattutto nelle aree più protette dall'alta pressione, mentre le correnti settentrionali e l'instabilità al Sud introdurranno i primi segnali di cambiamento. La nuova stagione partirà quindi con un'Italia ancora divisa tra temperature sopra le medie e fenomeni temporaleschi, in attesa di capire se e quando l'atmosfera assumerà caratteristiche più propriamente autunnali.

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