Juventus, Mario Mandzukic torna a Torino tra l'ovazione dei tifosi
La Juventus vuole accelerare le sue manovre e stappare definitivamente il mercato. Fin qui i bianconeri hanno messo a segno due colpi in entrata, ma ancora nessuno di spessore. Luciano Spalletti preferirebbe lavorare con una squadra più competitiva da subito e non ha fatto nulla per nasconderlo prima della partita con il Basilea.
Giovanni Carnevali e Frederic Massara sono alle prese con una valutazione ad ampio raggio della rosa a disposizione di Spalletti. Il mercato è bloccato dalle mancate cessioni di tanti esuberi che non hanno offerte e appesantiscono il bilancio. È inevitabile che in questa situazione, chi può davvero essere funzionale a una svolta sono i giovani. Tra essi, ritroviamo a sorpresa il nome di Jeff Ekhator.
Il classe 2006 di nazionalità italiana ha salutato il Genoa ed è approdato in bianconero da pochissime settimane. Dopo i primi allenamenti, però, ha già giocato una manciata di minuti contro gli svizzeri del Basilea, infortunandosi. La sua lesione muscolare potrebbe rallentare ogni tipo di trattativa, ma la Juve sa che al ragazzo può tornare utile un percorso lontano da Torino. Di sicuro, in una piazza con meno pressioni potrebbe rendere al meglio. Così, come riferisce La Gazzetta dello Sport, la dirigenza juventina valuterebbe una cessione in prestito con diritto di riscatto al Parma.
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Perché proprio il club ducale? Perché è proprietario del cartellino di Mateo Pellegrino che stuzzica molto le fantasie dei torinesi. L'ipotesi di uno scambio di prestiti, dunque, non è affatto da scartare. In ogni caso, la Juventus manterrebbe un diritto di controriscatto su Ekhator, mentre per l'argentino occorrerebbe un riscatto obbligatorio. L'attaccante del Parma può trasferirsi in bianconero per una trentina di milioni. Il suo futuro, però, non è strettamente legato a quello di Kolo Muani che la Juve continua a tenere in forte considerazione.
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