Mensa scolastica off limits per gli alunni   - L’Unione Sarda.it

2026/10/08

Categories: world-news

Isili.

09 ottobre 2026 alle 00:52

La minoranza attacca: «Ritardo inammissibile». Il sindaco: «Polemica sterile» 

Uno spazio accogliente che avrebbe dovuto accogliere i piccoli alunni della scuola primaria durante l’ora di pranzo, e che invece, a distanza di un mese dall’inizio delle lezioni, resta ancora chiuso. I locali della mensa scolastica sono chiusi e il servizio è stato avviato solo in parte con il catering. Un intoppo che ha acceso lo scontro politico tra maggioranza e minoranza.

Botta e risposta

Il gruppo “Impegno Per Isili” ha inviato un’interrogazione al sindaco Luca Pilia e all’assessore alla Pubblica Istruzione Erica Faedda per chiedere dei chiarimenti in merito al nuovo servizio. Spostamenti, catering, inizio rinviato, la minoranza vuole risposte, scritte. «Nei mesi estivi», avvisano i consiglieri Marco Atzori, Antonello Corona e Salvatore Pala, «sono stati fatti i lavori per trasferire le scuole primarie al posto delle scuole medie, e viceversa, con l’intento di poter utilizzare la sala mensa e la cucina per erogare i pasti ai bambini della scuola primaria ma il servizio non è ancora partito». Il primo cittadino replica ribadendo che non c’è stato nessun ritardo o improvvisazione. «Si stanno attualmente ultimando i lavori tecnici», ha detto Pilia, «necessari per l’allaccio finale delle utenze idriche ed elettriche, il completamento è previsto per il 15 ottobre, data in cui si confida di poter avviare la somministrazione dei pasti all'interno della nuova e moderna struttura».

Il futuro dei lavoratori

La preparazione dei pasti per i bambini è stata dunque affidata a un catering che è già attivo per l’asilo nido e per la scuola materna da una settimana. «La sala mensa con la cucina», aggiungono i consiglieri di minoranza, «utilizzate fino all’anno scorso, erano funzionanti, non ci sono mai stati disservizi o lamentele, si poteva dare continuità». Il gruppo di minoranza chiede anche risposte sul futuro dei lavoratori che da anni prestavano servizio nella mensa scolastica. Speculazioni e polemiche strumentali, «che non aiutano nella risoluzione dei problemi. I tempi di realizzazione e collaudo», precisa il sindaco, «sono legati alle procedure del Pnrr, un minimo di attesa è necessario, ma i bisogni delle famiglie e dei ragazzi si affrontano con la concretezza dei fatti, con il rispetto delle norme e con il lavoro quotidiano, non con le polemiche».

Le richieste

Il trasferimento dei bambini della scuola materna nel plesso che ospitava la scuola media, aveva l’intento di rendere più agevole la fruizione della nuova mensa in attesa della conclusione dei lavori anche dello spazio che dovrà accogliere il nido d’infanzia e la scuola dell'infanzia. Un unico polo scolastico dove far ritrovare bambini e ragazzi in un’area che, peraltro, è quasi comunicante con la scuola superiore che si trova a poche centinaia di metri. Questo resta comunque l’intento della maggioranza nonostante qualche fuori programma. Resta critica la posizione della minoranza che mantiene l’attenzione sul prosieguo della vicenda, in particolare sulla data effettiva di partenza del servizio e il futuro dei lavoratori.

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