CASARSA (Pordenone) - Riparava e sottoponeva a manutenzione autoveicoli nella propria abitazione senza essere in possesso dei requisiti e delle autorizzazioni previsti. A fermare l’attività è stata la Polizia locale di Casarsa della Delizia, al termine di una serie di accertamenti iniziati nel mese di giugno e proseguiti durante l’estate. Gli agenti, coordinati dal comandante Giordano Carlin, hanno svolto le verifiche necessarie fino a poter contestare alla persona interessata l’esercizio dell’attività di manutenzione e riparazione di autoveicoli senza le previste autorizzazioni.
«DOBBIAMO TUTELARE ANCHE GLI ALTRI»
L’attività è stata quindi interrotta ed è scattata la relativa sanzione. Un intervento che l’amministrazione comunale considera importante non soltanto sotto il profilo del rispetto delle regole, ma anche per le possibili conseguenze sulla sicurezza stradale. «Ringraziamo la nostra Polizia locale per aver fermato un’attività che poteva mettere a rischio la sicurezza dei cittadini - sottolinea l’assessore alla Sicurezza Samuele Mastracco -. Affidare la manutenzione di un veicolo o di un’attrezzatura a soggetti non qualificati può comportare rischi concreti per chi utilizza il mezzo e per tutte le persone che si trovano nelle sue vicinanze».
Da qui il richiamo dell’amministrazione guidata dal sindaco Claudio Colussi alla necessità di rivolgersi esclusivamente a operatori qualificati e strutture autorizzate. «La sicurezza non passa soltanto attraverso le sanzioni - prosegue Mastracco - ma anche dalla prevenzione e dalla consapevolezza. Quando mettiamo un veicolo sulla strada, la sua sicurezza non riguarda soltanto noi, ma tutte le altre persone che incontriamo durante la circolazione». Le indagini condotte dalla Polizia locale lungo i mesi estivi hanno consentito di ricostruire l’attività e arrivare alla contestazione.
MANUTENZIONE SENZA AUTORIZZAZIONI
Dal municipio parte ora anche un invito ai cittadini affinché situazioni analoghe non si ripetano. «Non stiamo parlando semplicemente di un’attività svolta senza le necessarie autorizzazioni - conclude l’assessore - ma delle possibili conseguenze di una manutenzione effettuata da persone prive dei requisiti richiesti. Non affidate automobili, mezzi, macchinari o attrezzature a chi opera in maniera improvvisata o non autorizzata. Rivolgersi a un professionista qualificato significa tutelare se stessi, i propri familiari e l’intera comunità».
Un richiamo che Mastracco sintetizza in un principio: un possibile risparmio immediato non può prevalere sulla sicurezza. «La sicurezza non può essere oggetto di compromessi». Un episodio che conferma anche l’attenzione della Polizia locale verso quelle attività irregolari che, pur svolgendosi lontano dalla strada, possono avere conseguenze dirette sulla sicurezza della circolazione.
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