"Le guerre sono tornate a gettare la loro ombra sui nostri giorni, ora le volontà di potenza e i propositi di dominio si riaffacciano, manifestandosi in forme anche inedite. Sono più che mai preziose le testimonianze e le coscienze capaci di trasmettere esperienze e valori. Sono capaci di respingere violenza, odio, il disprezzo per il rispetto del pluralismo, dell'identità delle persone". Lo scrive in un messaggio in occasione dell'anniversario della strage di Sant'Anna di Stazzema, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
"Fare memoria, oltre che atto di responsabilità - sottolinea il capo dello Stato - , è atto di liberazione che si rinnova. La vittoria sul nazifascismo aprì la strada della rinascita. Ciascuna generazione deve sapere che a ognuna appartiene il rafforzamento e la difesa delle conquiste civili, che non sono acquisite una volta per tutte. I loro presupposti etici, le ragioni di impegno, vanno rinnovati e rinsaldati", conclude.
"La Repubblica avverte il dovere di ricordare gli innocenti - donne, anziani, bambini - uccisi senza alcuna pietà a Sant'Anna e nelle frazioni di Stazzema, oltraggiando e bruciando i loro corpi, calpestando ogni sentimento di umanità. In questo sacrario civile, come in altri luoghi di dolore, si trovano le radici della Repubblica". Lo scrive in un messaggio in occasione dell'anniversario della strage, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "La mattina del 12 agosto 1944 - ricorda - i reparti delle SS, con la complicità dei fascisti, diedero inizio alla strage. Un simbolo dell'abisso in cui le guerre possono precipitare, cancellando la dignità dell'uomo, facendo prevalere l'orrore dell'annientamento". "La comunità di Stazzema, dopo il dolore, è stata capace di ritrovare fiducia, con l'Italia e l'Europa che hanno riscattato con la pace, la libertà, la democrazia, con i diritti eguali e universali, con la progressiva integrazione, quanto di più terribile la storia aveva prodotto", conclude il capo dello Stato.
Tajani a Sant'Anna Stazzema, governo lavora perché pace sia ispirazione ogni politica
L'eccidio di Sant'Anna di Stazzema "deve insegnarci che è importante non solo commemorare una tragedia, una strage compiuta dai nazisti con la complicità dei fascisti italiani, ma deve essere anche un monito per il futuro. Perché il sacrificio di queste persone, compresi i bambini neonati, non può essere vano, deve servire a costruire la pace. Il governo vuole continuare a lavorare perché la pace possa essere sempre fonte d'ispirazione di ogni attività politica. L'Europa ci ha regalato 80 anni di pace, ma nulla è scontato perché purtroppo il germe della violenza il germe delle dittature, delle guerre, è sempre in agguato". Lo ha detto il ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani a margine della commemorazione dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema (Lucca). "Cancellare l'odio - ha aggiunto - significa lavorare per il rispetto delle persone. Quello che è successo qui non dovrebbe accadere mai più ma purtroppo anche oggi ci sono minacce di violenza nel mondo, di tragedie con tanti morti, di guerre, in Medio Oriente come in Ucraina". Per Tajani "l'Italia, che ha costruito la democrazia, difeso la libertà, proprio perché ha subito gli orrori della dittatura, deve essere sempre più portatrice di pace. Questo noi lo facciamo. Quindi tragedie come queste devono essere fonte di ispirazione. Le parole di Calamandrei, le parole di Mattarella sono significative ricordando la strage di Sant'Anna di Stazzema".
La Russa, Sant'Anna di Stazzema ferita indelebile nella nostra storia
"Sant'Anna di Stazzema, una ferita indelebile nella nostra storia. Oggi ricordiamo le vittime di quella barbarie con dolore, rispetto e profonda commozione". Lo scrive sui social ricordando la strage di 82 anni fa, il presidente del Senato, Ignazio La Russa.
Conte a Sant'Anna di Stazzema, 'ribadire nostro no al fascismo'
A Sant'AnNa di Stazzema "c'è innanzitutto una testimonianza che non si deve perdere e che è un monito per il futuro. Un luogo fondativo della Repubblica. E siamo qui per cercare anche di recuperare i valori repubblicani, rilanciarli sempre come monito per il futuro e rinnovarne l'attualità. E chiaramente ribadire il nostro No al fascismo che deve rimanere un no, sempre vigile sempre attuale". Lo ha detto il leader dei 5 stelle Giuseppe Conte a margine della commemorazione dell'eciddio di Sant'Anna di Stazzema.
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