Mathilde Favier è stata molto più che la direttrice delle pubbliche relazioni di Dior: era una delle grandi figure della vita mondana parigina, una donna capace di riunire stelle del cinema, stilisti e personalità del mondo della cultura; non a caso si diceva che avesse l’agenda più fitta di tutta Parigi. Alla sua scomparsa, avvenuta lo scorso agosto in un tragico incidente stradale, è seguito un funerale nella chiesa di Saint-Sulpice a Parigi, che ha riunito grandi nomi dell’alta società, della politica e del mondo della moda: Beatrice Borromeo, Brigitte Macron, Claudia Schiffer, Carla Bruni e l’imprenditore Bernard Arnault. L’ultimo omaggio le è stato reso nuovamente a Parigi, stavolta in occasione della sfilata della collezione Dior per la Primavera/Estate 2027, presentata da Jonathan Anderson nel giardino delle Tuileries. Ed è stata sua figlia, Héloïse Agostinelli, a voler condividere su Instagram alcune parole cariche di emozione.
«Vedere Dior che dedica la sua collezione alla mia adorata mamma è stata un’esperienza che non dimenticherò mai», scrive Héloïse in un post in cui racconta l’emozione di vedere il nome e lo spirito di Mathilde onorati dalla maison francese, alla quale è stata legata per tanti anni. «Il suo amore e la sua fedeltà verso Dior sono stati riconosciuti in modo così bello e significativo che conserverò per sempre questo ricordo nel mio cuore», aggiunge.
Nel suo messaggio, Héloïse rivela anche quanto la maison sia stata importante a livello personale nella sua vita. «Dior non è mai stata solo una maison per me. È stata un luogo ricco di ricordi, amicizie e persone che, con il passare degli anni, sono diventate parte della nostra famiglia». Parole che permettono di comprendere fino a che punto il rapporto di Mathilde con la maison andasse oltre la semplice dimensione professionale, estendendosi alle persone a lei più vicine.

Héloïse Agostinelli al funerale di Mathilde Favier nella chiesa di Saint-Sulpice a Parigi, il 31 agosto 2026
Pierre Suu/Getty ImagesLa figlia di Mathilde ha voluto ringraziare in modo particolare Delphine Arnault per l’affetto, la generosità e il sostegno dimostrati alla famiglia, che in questo periodo così difficile sono stati per lei un punto di riferimento prezioso. Ha dedicato poi alcune parole a Jonathan Anderson, artefice dell’omaggio, per aver saputo trasmettere l’essenza di sua madre in un momento tanto speciale. «Mia madre incarnava l’eleganza e la grazia, e ieri ho davvero percepito il suo spirito», scrive a proposito della sfilata.
La parte più commovente del suo messaggio arriva però alla fine, quando Héloïse si rivolge direttamente alla madre, che chiama affettuosamente Moon. «Avrei voluto che potessi vederlo. So che il tuo cuore si sarebbe riempito di felicità», confessa. E prosegue con una dichiarazione d’amore che è anche una promessa di mantenerne vivo il ricordo: «La tua luce, il tuo amore e la tua magia continuano a vivere in tutte le persone che hai toccato. Ti voglio un bene infinito e non sarai mai dimenticata. Me ne assicurerò io. Lo faremo tutti».

Robert Agostinelli e Héloïse Agostinelli alla sfilata di Dior, nell’ambito della Settimana della Moda di Parigi
Arnold Jerocki/Getty ImagesParole che raccontano l’eredità più intima di Mathilde Favier: l’affetto di chi ha condiviso la sua vita, le amicizie che ha coltivato e il segno che ha lasciato nel mondo della moda. Perché, come ricorda sua figlia, ci sono persone la cui luce continua a brillare anche molto tempo dopo che sono scomparse.
Questo articolo è apparso originariamente su Vanity Fair Spagna.
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