ROVIGO - Li avevano sentiti dirlo più volte, quasi fosse una promessa dopo una vita trascorsa fianco a fianco: «Ce ne andremo insieme». E così e stato: Arrigo Greggio e la moglie Lina, entrambi 95enni, sono morti nella stessa notte, uno accanto all'altra, nella loro casa a un centinaio di metri dalla chiesa di Mardimago in via dei Mille. Una coincidenza che commuove, ma che allo stesso tempo apre un giallo sul quale la polizia sta cercando di fare luce: la Procura di Rovigo ha aperto un fascicolo, al momento nei confronti di ignoti, per omicidio ed è stata disposta l'autopsia sui corpi dei due anziani. Perché, al momento, nessuno sa spiegare come due coniugi possano essere morti a poche ore, forse a pochi minuti, di distanza.
IL RITROVAMENTO
A trovarli senza vita, ieri mattina, è stata la badante. Appena entrata nell'abitazione e compreso quello che era successo, la donna è uscita in strada urlando e ha dato l'allarme. In pochi minuti sono arrivati i soccorsi, ma per Arrigo e Lina non c'era ormai più nulla da fare.
Sono quindi iniziati gli accertamenti della polizia. Nell'abitazione non sono stati trovati segni di effrazione né elementi che facciano pensare all'intervento di altre persone. Nessun segno di violenza sarebbe stato riscontrato sui corpi. Gli investigatori hanno escluso anche una fuga di gas o un'intossicazione da monossido di carbonio, una delle prime ipotesi da verificare davanti alla morte contemporanea di due persone nella stessa casa. Resta dunque da capire cosa sia accaduto. L'ipotesi delle cause naturali rimane sul tavolo, vista anche l'età avanzata dei coniugi. Ma la singolarità di due decessi avvenuti nella stessa notte ha imposto approfondimenti. I rilievi, iniziati in mattinata , sono infatti proseguiti fino al pomeriggio inoltrato.
IL MISTERO
A rendere ancora più delicato il quadro sono proprio i racconti raccolti in paese. Gli amici ricordano che Arrigo e Lina avevano confidato più volte il desiderio di «andarsene insieme».
Parole che oggi, davanti a quella casa improvvisamente vuota, assumono inevitabilmente un peso diverso. Se si sia trattato soltanto di una tragica coincidenza oppure se dietro quella morte quasi contemporanea vi sia altro è proprio ciò che gli accertamenti dovranno stabilire. Senza forzare una risposta che, per ora, non c'è.
A Mardimago, intanto, prevalgono lo sgomento e il dolore.
«Erano due brave persone racconta Ferdinando Pinfi, che come tanti nella frazione li conosceva bene Arrigo aveva lavorato ai magazzini dell'Upim fino alla pensione, Lina era sempre stata casalinga. Stavano bene, certo con le difficoltà legate all'età, ma quello che è successo ci sconvolge tutti nell'animo».
IL CORDOGLIO
Profondamente colpita anche il sindaco Valeria Cittadin, legata personalmente alla famiglia. «Conosco bene i Greggio, residenti vicino alla casa di mia mamma. Arrigo e Lina hanno fatto parte della mia infanzia: erano nostri vicini di casa e negli anni si era instaurato un rapporto di sincera vicinanza e affetto».
Il sindaco ricorda Arrigo ancora al volante fino a pochi mesi fa e Lina, incontrata e salutata tante volte. «Sono ricordi semplici, ma che oggi assumono un significato ancora più forte». Cittadin ha espresso la propria vicinanza ai figli Luca e Marco, ai familiari e all'intera frazione, dove i due anziani erano conosciuti e benvoluti, auspicando «che venga presto fatta chiarezza sulle cause della tragedia».
IL PRECEDENTE
Un epilogo che riporta alla memoria quanto accaduto appena un mese fa a Ceneselli. Anche lì due vite legate per decenni si erano spente a poche ore di distanza: quelle dei fratelli Rino e Denisa Menabò, 77 e 82 anni.
Vivevano insieme per sostenersi dopo essere rimasti soli. Rino sarebbe stato stroncato da un malore; Denisa, malata e quasi impossibilitata a muoversi, sarebbe morta poco dopo, rimasta senza il fratello che ogni giorno si prendeva cura di lei.
Due storie profondamente diverse e sulle quali ogni parallelismo sarebbe improprio. Ma unite da un'immagine difficile da dimenticare: due persone che avevano condiviso una vita e che, alla fine, se ne sono andate insieme.