Ravenna, 6 agosto 2026 – L’Adriatico bolle. Se ad accorgersene è chiunque – turisti e cittadini – faccia il bagno nelle nostre acque, a confermarlo è la boa ondametrica Calipso posizionata da Arpae a 16,5 chilometri dalla costa di Lido Adriano, che registra i 29,5°C di temperatura del mare. “Sono temperature anomale ed eccezionali, non solo in Adriatico ma in tutto il Mediterraneo, anche il Tirreno è intorno ai 30°. Nel 2003 era successo di toccarli, ma stavolta sono temperature persistono”. A parlare è Federico Grazzini, responsabile della sala operativa e centro funzionale di Arpae Emilia-Romagna.
Grazzini, da quanto va avanti questa situazione in mare?
“Temperature marine così alte c’erano state a fine giugno, poi si erano leggermente abbassate a metà luglio ma adesso siamo tornati a crescere. A Cesenatico i 30°C sono stati toccati a giugno, ma stavolta il fenomeno sembra persistente”.
Quali sono le conseguenze di un mare così caldo?
“In acqua si riduce l’ossigeno con gravi conseguenze per gli ecosistemi, ma la temperatura del mare influenza la sensazione termica anche sulla costa. Durante il giorno soffia la brezza che porta aria di mare verso terra, rinfrescando, ma di notte, con la temperatura del mare che non scende e la brezza che cessa, si produce una sensazione di caldo opprimente che rende molto complicato dormire”.

Allerta meteo gialla per venerdì 7 agosto
Come sono le temperature notturne dell’aria?
“La stazione di Marina di Ravenna ha registrato una minima intorno ai 25°C, ma con il 95% di umidità, che significa oltre 30° percepiti. E questo, secondo le previsioni, continuerà anche nei prossimi giorni, perché il mare, una volta che si è scaldata, ci mette dei giorni a tornare a temperature più basse a causa dell’inerzia termica”.
Quante notti tropicali (con minima superiore ai 20°C) dall’inizio dell’estate?
“A Marina 34 notti tropicali dal primo giugno, di cui tre notti con temperatura minima maggiore di di 25 gradi, le cosiddette ’notti equatoriali’. L’ultimo giorno in cui la minima è scesa sotto i 20 è stato il 27 luglio”.
Per quanto continuerà l’ondata di calore?
“Al momento non ci sono buone notizie. Questo fine settimana ci sarà qualche temporale, ma la temperatura non sembra calare così tanto. Anzi, sostanzialmente si prevedono temperature invariate almeno fino a Ferragosto: se sarà così, questa estate diventerà probabilmente la più calda mai registrata, superando il 2003”.
Gli effetti di lungo periodo?
“C’è molta preoccupazione: quello che stiamo vedendo è un’accelerazione degli effetti del cambiamento climatico. Tutto questo calore nello strato superficiale del mare, in autunno potrebbe produrre piogge molto intense. L’aumento delle temperature, quest’anno è peggiorato da un El Niño molto forte, che potrebbe portare nel 2027 a temperature ancora più alte”.
L’allerta meteo prosegue
Dopo il record storico di oggi con tutte e 27 le città prese in considerazione in "bollino rosso", il picco di questa quarta ondata di calore sembra passato, anche se i prossimi saranno comunque giorni bollenti in gran parte dell'Italia. Allerta gialla che torna per temperature estreme in tutte le province dell’Emilia-Romagna. Per venerdì 7 agosto si prevede un lieve calo delle temperature massime che tuttavia si manterranno su valori intorno ai 37 gradi nelle zone di pianura e localmente anche di collina, con diffuse condizioni di disagio bioclimatico. Inoltre, dalla seconda parte della giornata, non si escludono temporali sparsi sulla dorsale appenninica e pianura emiliana centro/occidentale, con possibili effetti e danni associati occasionali.
>> Home