Italia, Mancini lancia Doumbia, Zoma e Romano: chi sono i convocati di oggi (e del futuro)

2026/09/16

Categories: sports

Introduzione

Roberto Mancini punta subito sui giovani: secondo quanto raccolto da Sky Sport, nella lista dei convocati della Nazionale maggiore, che sarà ufficiale il 18 settembre, ci saranno Issa Doumbia, Mohamed Alì Zoma, Samuele Inacio, Alessandro Romano e probabilmente Michael Kayode, al posto di Palestra che sta recuperando dall'infortunio. Ma ci sono tanti altri giovani su cui sono state, e verranno, fatte valutazioni per il futuro in azzurro.

Tra i pali potrebbe esserci una novità importante: Massimo Pessina, classe 2007 e secondo portiere del Bologna, è in corsa per corprire il ruolo di quarto portiere insieme a Donnarumma, Carnesecchi e Vicario. Daffara e Palmisani, invece, dovrebbero restare a disposizione dell'Under 21.

Sotto osservazione anche Eddy Kouadio, difensore del Monza di proprietà della Fiorentina. La valutazione è ancora aperta tra Nazionale maggiore e Under 21: nato in Italia e già nel giro delle selezioni giovanili azzurre, ha anche il passaporto ivoriano e potrebbe quindi scegliere anche la Costa d'Avorio. Proprio per questo motivo, Mancini e Baldini starebbero valutando la convocazione per non perdere un giocatore di prospettiva. 

Molti altri giovani dovrebbero invece proseguire il percorso con l'Under 21 di Baldini che avrà, in questa sosta, partite importanti per la qualificazione all'Europeo di categoria. Tra i nomi che vengono comunque monitorati per la Nazionale maggiore ci sono quelli di Lulli, Raimondo, Koleosho, Ndour, Pisilli e Cissé

Una linea "verde" che richiama quanto già fatto nella prima esperienza del Ct. Dal 2018 Mancini fece esordire 57 giocatori, bruciando spesso le tappe: da Zaniolo, convocato prima ancora del debutto con la Roma, a Pafundi e Retegui. Stavolta il contesto è diverso e i margini d'errore sono ridotti, ma il laboratorio azzurro è pronto a riaprirsi.

Di seguito l'analisi dei giovani italiani che saranno convocati da Mancini e di quelli che potrebbero tornare utili nel nuovo ciclo azzurro. Nell'elenco non compaiono profili come Pio Esposito e Marco Palestra, ormai considerati punti fermi dell'Italia del presente e del futuro.

CONVOCATI MANCINI: INDISCREZIONI SKY

Quello che devi sapere

Samuele Inacio

Classe 2008, nato a Bergamo e figlio dell'ex calciatore brasiliano Pià, Samuele Inacio sarà convocato da Roberto Mancini per i prossimi impegni della Nazionale. Cresciuto nell'Atalanta per poi passare al Borussia Dortmund dal 2024, ha firmato un contratto fino al 2029 oltre a essere entrato stabilmente in prima squadra e nel giro dell'Italia U21. Con gli Azzurrini era stato capocannoniere dell'Europeo U17 del 2025, mentre a giugno ha debuttato con la Nazionale maggiore contro il Lussemburgo. Si trattava però di un'amichevole e, come noto, per legarlo definitivamente a una Nazionale sono necessarie almeno tre presenze in una partita ufficiale Fifa. Su di lui c'era anche l'interesse del Brasile e per questo la chiamata di Mancini che ha anche l'obiettivo di blindarlo in azzurro in vista del futuro

Mohamed Alì Zoma

Come Samuele Inacio, anche Mohamed Alì Zoma sarà convocato da Roberto Mancini per i prossimi impegni della Nazionale. Nato a Merate e cresciuto dall'età di nove anni nel vivaio dell'AlbinoLeffe, ha origini ivoriane e burkinabé. Dopo 29 gol e 21 assist in 121 presenze con il club lombardo, nell'estate 2025 è passato al Norimberga per 1,5 milioni di euro: 14 gol nella prima stagione in Germania e tripletta all'esordio del nuovo campionato contro la Dinamo Dresda. Non ha mai giocato nelle Nazionali giovanili italiane e la chiamata di Mancini rappresenterà quindi il suo primo ingresso nel giro azzurro

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Issa Doumbia

Cresciuto nel settore giovanile dell'AlbinoLeffe, anche Issa Doumbia sarà tra i convocati di Roberto Mancini per i prossimi impegni della Nazionale. Centrocampista classe 2003, nato a Treviglio da genitori ivoriani, è esploso con il Venezia prima del trasferimento estivo allo Sporting con cui ha firmato fino al 2031. L'impatto in Portogallo è stato immediato: titolare in tutte le prime sette partite stagionali tra campionato e Champions League e ha già servito un assist e trovato spazio anche nell'esordio europeo contro il Galatasaray.  Ha già tre presenzecon l'Under 21 e adesso per Doumbia arriverà il salto nella Nazionale maggiore.

Michael Kayode

Cresciuto nel vivaio della Juventus, è passato dal Gozzano alla Fiorentina prima di trasferirsi al Brentford nel gennaio 2025, imponendosi anche in Premier League dove è stato candidato al "premio miglior giovane della stagione". Terzino di grande forza fisica e spinta, può giocare anche a sinistra o più alto sulla fascia. Con l'Italia ha vinto l'Europeo U19 nel 2023, segnando il gol decisivo in finale, ed è poi diventato un punto fermo dell'Under 21. Con Palestra ancora non al meglio, Mancini dovrebbe chiamarlo per la sosta Nazionali di settembre

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Alessandro Romano

Classe 2006, nato in Svizzera ma in possesso della cittadinanza italiana, sarà convocato da Roberto Mancini per i prossimi impegni della Nazionale. Cresciuto nella Roma, dopo il prestito allo Spezia è passato in estate al Cagliari in prestito co obbligo di riscatto, dove ha già trovato spazio e gol in Serie A. Dopo aver rappresentato la Svizzera fino all'Under 20, ha scelto definitivamente l'Italia e ha ottenuto il via libera della Fifa per il cambio di federazione. Mancini lo inserirà quindi subito nel nuovo ciclo azzurro

Massimo Pessina

Massimo Pessina potrebbe essere la sorpresa tra i portieri della prima Italia di Mancini. Classe 2007, nato il 25 dicembre ad Alzano Lombardo, è cresciuto nel Bologna e ha già esordito in Serie A. Con gli Azzurrini ha vinto l'Europeo Under 17 del 2024 ed è stato protagonista anche con l'Under 19. Per lui si valuta il ruolo di quarto portiere alle spalle di Donnarumma, Carnesecchi e Vicario, mentre Daffara e Palmisano dovrebbero restare con l'Under 21. Il Bologna ha puntato forte su Pessina, rinnovandogli il contratto fino al 2029 con opzione per un'altra stagione

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Eddy Kouadio

Anche Eddy Kouadio è tra i profili valutati tra Nazionale maggiore e Under 21. Classe 2006, nato a Prato da una famiglia di origini ivoriane, è cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina fino all'esordio in Serie A nel 2025. Nell'estate 2026 è passato in prestito al Monza dove sta trovando continuità. Difensore centrale di 191 centimetri, può giocare sia in una linea a quattro sia come braccetto destro. Ha già vestito la maglia dell'Italia Under 19 ma può scegliere anche la Costa d'Avorio: per questo la sua posizione viene seguita con attenzione e una convocazione azzurra potrebbe proprio servire per blindarlo

Alphadjo Cisse

Tra i giovani più interessanti resta Cissè, classe 2006 cresciuto tra Giorgione e Verona e già protagonista in Serie A con il Milan. Dopo l'esperienza in prestito al Catanzaro, Amorim lo ha lanciato subito titolare e lui ha risposto con due gol pesanti. Per ora, però, il suo percorso continuerà con l'Under 21, dove è già stabilmente inserito dopo aver vestito tutte le maglie azzurre dall'Under 16 in avanti. Mancini lo seguirà comunque da vicino in vista di un possibile salto in Nazionale maggiore nei prossimi mesi

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Emanuele Lulli

Tra i giovani che dovrebbero essere convocati con l'Under 21 c'è anche Emanuele Lulli, classe 2007 della Roma. Protagonista in Primavera nella scorsa stagione con 2 gol e 8 assist, è stato aggregato alla prima squadra durante il precampionato e ha convinto Gasperini. Terzino destro di spinta, può giocare anche da quinto a tutta fascia come sta facendo vedere a Roma in queste prime giornate di campionato. Cresciuto nel vivaio giallorosso, Lulli è uno dei profili più interessanti della nuova generazione azzurra e resterà sotto osservazione anche in prospettiva Nazionale maggiore

Giovanni Leoni

Cresciuto nel Padova, ha esordito tra i professionisti a 16 anni prima di passare alla Sampdoria e poi al Parma, dove si è imposto in Serie A. Nell'estate 2025 è stato acquistato dal Liverpool per circa 36 mln di euro, ma la rottura del crociato rimediata al debutto con i Reds ne ha rallentato il percorso di crescita. Centrale alto e fisico ma pulito tecnicamente, è forte nell'anticipo e nel gioco aereo e ha buona qualità in impostazione. Convocato per la prima volta in Nazionale maggiore nel settembre 2025, non ha ancora esordito

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Mattia Liberali

Cresciuto nel Milan, con cui ha esordito in Serie A. Dopo l'ottima stagione al Catanzaro è passato nell'estate 2026 al Como, dove con Fabregas cercherà di affermarsi. E' un mancino molto tecnico che può giocare tra le linee o partire dall'esterno. Ottima visione di gioco e qualità nell'ultimo passaggio. Ha fatto tutta la trafila delle Nazionali giovanili, ha vinto l'Europeo U17 da protagonista e a giugno ha partecipato all'Europeo Under 19

Cher Ndour

Cresciuto nell'Atalanta, ha completato la formazione al Benfica prima dell'esperienza al Psg e dell'arrivo alla Fiorentina. Centrocampista di grande struttura fisica, abbina centimetri e forza a una buona qualità tecnica: può giocare da mezzala, ma anche in posizione più centrale. Ha percorso praticamente tutta la trafila delle Nazionali giovanili, vincendo da protagonista l'Europeo Under 19 nel 2023 e diventando poi un riferimento dell'Under 21. A giugno Baldini gli ha regalato anche l'esordio con la Nazionale maggiore

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Luca Koleosho

Nato negli Stati Uniti e cresciuto calcisticamente in Spagna con l'Espanyol, ha poi conosciuto la Premier League con il Burnley prima del trasferimento al Paris FC. Esterno offensivo rapido ed esplosivo, parte spesso largo per puntare l'uomo: accelerazione, dribbling e capacità di creare superiorità sono le sue caratteristiche migliori. A livello internazionale ha avuto un percorso particolare, essendo eleggibile per più Paesi (Stati Uniti e Canada) e avendo frequentato anche altre selezioni giovanili prima di scegliere definitivamente l'Italia. Dopo l'Under 21, Baldini lo ha fatto esordire in Nazionale maggiore nel giugno 2026

Niccolò Pisilli

Prodotto del settore giovanile della Roma, ha scalato rapidamente le gerarchie fino a trovare spazio con continuità in prima squadra. Mezzala moderna e dinamica, brava negli inserimenti senza palla e nella capacità di occupare l'area avversaria le sue qualità principali. Con l'Italia ha vinto l'Europeo Under 19 nel 2023 e ha partecipato, sotto età, al Mondiale Under 20 chiuso dagli Azzurrini al secondo posto. Spalletti lo ha fatto esordire in Nazionale maggiore all'Olimpico contro il Belgio nell'ottobre 2024.

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Pietro Comuzzo

Cresciuto nella Fiorentina, si è imposto molto giovane in prima squadra: manca solo l'ufficialità per il passaggio al Torino in prestito oneroso da 1 milione di euro con diritto di riscatto fissato a 19. Difensore aggressivo, forte nei duelli, fa della marcatura e del gioco aereo le sue qualità principali, senza disdegnare l'impostazione dal basso. Il suo rendimento in Serie A lo aveva già portato nel giro della Nazionale prima dell'esordio arrivato con Baldini nel giugno 2026. È uno dei profili che Mancini potrebbe provare a consolidare stabilmente nel nuovo gruppo azzurro

Calcio - UEFA European Under-21 Qualifiers - Italia vs Macedonia del Nord

Calcio - UEFA European Under-21 Qualifiers - Italia vs Macedonia del Nord

Filippo Mané

Cresciuto tra Novara, Sampdoria e Borussia Dortmund, si è trasferito giovanissimo in Germania completando lì il proprio percorso di formazione. Centrale molto fisico ma anche rapido. Dopo essere diventato un punto di riferimento delle selezioni giovanili italiane, nel 2025 ha firmato il primo contratto professionistico con il Dortmund e ha poi esordito anche in Bundesliga. Baldini lo ha chiamato per la prima volta in Nazionale maggiore nel giugno 2026

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Luca Lipani

Cresciuto nel Genoa, è passato al Sassuolo ancora giovanissimo e ha trovato progressivamente spazio tra i professionisti. Centrocampista ordinato e intelligente tatticamente, può agire davanti alla difesa o da mezzala: bravo nella gestione del pallone e nel dare equilibrio. È uno dei giocatori con più esperienza nelle Nazionali giovanili della sua generazione: campione d'Europa Under 19 nel 2023, è poi diventato un elemento stabile dell'Under 21 prima dell'esordio con la Nazionale maggiore nel giugno 2026

Fabio Chiarodia

Nato in Germania da famiglia italiana, è cresciuto nel Werder Brema, con cui ha esordito a 17 anni in Bundesliga, prima del trasferimento al Borussia Mönchengladbach. Centrale mancino, può giocare sia in una linea a quattro sia sul centrosinistra di una difesa a tre. Ha buona qualità nella costruzione dal basso e una struttura fisica importante. Nonostante il percorso calcistico interamente tedesco, ha sempre rappresentato l'Italia nelle selezioni giovanili, arrivando fino all'Under 21. Nel giugno 2026 è arrivato anche il debutto con la Nazionale maggiore

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Davide Bartesaghi

Cresciuto nel settore giovanile del Milan, ha bruciato rapidamente le tappe fino all'esordio in prima squadra e alla progressiva conquista della titolarità. Mancino di grande struttura fisica, può giocare da terzino, da esterno a tutta fascia oppure come braccetto di sinistra in una difesa a tre. Ha indossato la maglia dell'Italia nelle categorie giovanili prima di essere inserito da Baldini nel gruppo sperimentale a giugno 2026, quando è arrivato anche il debutto con la Nazionale maggiore

Jeff Ekhator

Nato a Genova e cresciuto nel settore giovanile rossoblù, ha esordito molto presto in Serie A conquistando spazio nel Genoa prima di passare alla Juve nell'estate 2026 per 18 milioni di euro. Attaccante potente ma mobile, può giocare da centravanti oppure muoversi su tutto il fronte offensivo: sa attaccare la profondità, difendere il pallone grazie alla propria struttura fisica mantenendo comunque una buona velocità. Dopo le esperienze con le Nazionali giovanili, è stato una delle novità scelte da Baldini nel giugno 2026: l'esordio in maggiore è arrivato nella vittoria contro la Grecia

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Francesco Camarda

Cresciuto fin da bambino nel Milan, è stato uno dei giocatori più precoci della storia recente rossonera arrivando all'esordio in Serie A a soli 15 anni. Dopo una stagione in prestito al Lecce è tornato al Milan, con cui ha rinnovato fino al 2031. Centravanti puro, ha grande senso della posizione e soprattutto una notevole confidenza con il gol. Protagonista assoluto dell'Italia che ha vinto l'Europeo Under 17 nel 2024, ha continuato a giocare sotto età nelle selezioni giovanili fino all'esordio in Nazionale maggiore nel giugno 2026. Sicuramente il più chiacchierato su cui Mancini punterà

CYPRUS SOCCER

CYPRUS SOCCER

Honest Ahanor

Cresciuto nel Genoa, ha esordito a 16 anni in Serie A prima del trasferimento all'Atalanta nell'estate 2025. Mancino di grande potenza atletica, può essere utilizzato da terzino, esterno a tutta fascia o anche da centrale sul centrosinistra. Una grande progressione palla al piede e la capacità di coprire più ruoli lo rendono un profilo molto interessante anche per Mancini. Dopo aver ottenuto la cittadinanza italiana nel 2026, è entrato immediatamente nel giro azzurro: Baldini lo ha convocato per le amichevoli di giugno e gli ha regalato subito l'esordio con la Nazionale maggiore

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Luca Reggiani

Cresciuto nel Sassuolo, a 16 anni si è trasferito al Borussia Dortmund, passando rapidamente dall'Under 17 alla prima squadra. Nel febbraio 2026 ha esordito in Bundesliga e pochi giorni dopo anche in Champions League, guadagnandosi il primo contratto professionistico. Centrale di 1,94 metri, sfrutta soprattutto struttura fisica e gioco aereo ma ha anche molta personalità nella costruzione dal basso. Ha fatto parte delle Nazionali giovanili italiane e nel giugno 2026 Baldini lo ha portato direttamente tra i grandi: esordio contro la Grecia, chiuso dopo 13 minuti per un'espulsione

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Ci sarà un nuovo Retegui? I possibili oriundi

Oltre ai giovani cresciuti nel percorso delle Nazionali azzurre, Mancini potrebbe guardare anche a giocatori nati all'estero ma in possesso della cittadinanza italiana (come successo con Retegui). Tra questi ci sono calciatori che hanno già rappresentato altri Paesi a livello giovanile, ma non hanno ancora esordito con le rispettive Nazionali maggiori. Ecco alcuni nomi 

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