SAN DONA' DI PIAVE - Una tragedia immane ha sconvolto questa mattina la comunità di Passarella, frazione di San Donà di Piave. Intorno alle 8, una donna di 42 anni, madre di tre figli, ha perso la vita travolta da un camion della spazzatura di Veritas mentre accompagnava la figlia più piccola a scuola.
Mamma investita dal camion della spazzatura
La vittima, una donna di origini albanesi, stava percorrendo via Paolo VI insieme alla bambina di nove anni, diretta verso la scuola primaria “Marco Polo”. Per cause ancora al vaglio delle forze dell'ordine, la 42enne è stata investita durante una manovra dal pesante mezzo adibito alla raccolta dei rifiuti, rimanendo incastrata sotto il veicolo.
Per la donna non c'è stato nulla da fare: i soccorritori del Suem 118, giunti sul posto con automedica e ambulanza insieme ai vigili del fuoco, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. La figlia di nove anni è rimasta fortunatamente illesa dal punto di vista fisico; per proteggerla dallo shock e dal trauma della scena, la piccola è stata immediatamente accompagnata all'interno del plesso scolastico dai docenti.
I soccorsi
Sul luogo dell'incidente sono giunti poco dopo anche gli altri due figli della donna, un ragazzo di 18 anni e una ragazza di 20. Tutti e tre i giovani sono stati presi in carico dal personale sanitario e trasferiti in ospedale, dove è stato attivato il team di psicologi dell’Ulss 4 per garantire loro il necessario supporto psicologico e affettivo.
Rilievi e sgomento nella comunità.
Gli agenti della polizia locale di San Donà di Piave hanno effettuato i rilievi di legge per ricostruire con esattezza le responsabilità e la dinamica dell'impatto. Sul posto si è recato anche il sindaco Alberto Teso per seguire da vicino le operazioni e portare la vicinanza delle istituzioni alla famiglia colpita da un dolore così improvviso e devastante.
Veritas: «L'autista non l'ha vista»
«L'autista, 59 anni e una lunga esperienza alla guida di mezzi pesanti di Veritas, non ha visto la donna nonostante il camion sia dotato di specchi. Sul predellino nel retro del mezzo si trovava anche un operatore di Veritas, che nemmeno lui si è accorto di quanto stava accadendo». Così una nota della società della raccolta rifiuti per cui opera Alisea, l'azienda del camion che ha travolto e ucciso la mamma 42enne. «Il camion - prosegue la multiutility - a velocità molto ridotta, stava girando a destra e la signora era sulle strisce pedonali, purtroppo nel cosiddetto 'punto morto'. Il camion, del 2016, è sotto sequestro. Dopo l'incidente l'autista è stato accompagnato al Pronto soccorso, in stato di shock. Le donne e gli uomini di Veritas sono costernati e sgomenti per quanto è accaduto e l'intera azienda si stringe alla famiglia della signora in questo tragico momento».
Il cordoglio
«Una notizia che lascia sgomenti e profondamente addolorati - ha affermato l'assessore alla Sicurezza di San Donà, Simone Cereser -. Esprimo la mia più sincera vicinanza alla famiglia, ai suoi cari e a tutte le persone che le erano vicine, con un pensiero particolare ai figli che si trovano ad affrontare una perdita così drammatica. A tutta la comunità di Passarella va il mio abbraccio e la mia vicinanza in questo momento di immenso dolore».
>> Home